Turismo, rugby a sette: torna il “Cortina Seven”

Pubblicato il 29 luglio 2010 16:32 | Ultimo aggiornamento: 29 luglio 2010 13:15

La presenza della Nazionale femminile iraniana di palla ovale sarà  l’aspetto più curioso della seconda edizione del Cortina Seven, il torneo di rugby a sette che si svolgerà in una cornice particolare: la spianata di atterraggio del trampolino di salto Italia, costruito per le Olimpiadi invernali 1956.

”Aprire le porte di questa manifestazione all’estero era una nostra priorità – conferma Daniele Piervincenzi, fra gli organizzatori dell’evento – e a quel punto abbiamo fatto una vera e propria scoperta: in Iran le donne giocano a rugby a sette. Lo fanno rispettando i dettami della loro religione e le leggi del loro Stato: coprendo i capelli e il corpo con lunghi abiti e con il velo. La sfida fra queste ragazze e la Nazionale femminile italiana, che si giochera’ a Cortina, sara’ un’occasione imperdibile”.

Il torneo ampezzano si svolgerà da venerdì 30 luglio a domenica 1 agosto; vi parteciperanno venti squadre, con 250 atleti, impegnati in trenta partite, fra sport e integrazione, divertimento e spettacolo. ”Il rugby a sette è molto più dinamico, più divertente, perché può essere seguito facilmente anche per chi non conosce questo sport – spiega Marco Fabbricini, del Cortina Seven – Siamo contenti di offrire questa opportunità, per il secondo anno, al pubblico di Cortina. Ma c’è un importante aspetto sportivo: abbiamo sei anni di tempo per preparare al meglio le nostre due squadre nazionali. I ragazzi e le ragazze in maglia azzurra dovranno essere in grado, nel 2016, di giocarsela alla pari, alle Olimpiadi di Rio De Janeiro, quando il rugby tornera’ ad essere sport olimpico, dopo 86 anni. E questo percorso parte da Cortina”.

Oltre alla Nazionale italiana, che vinse lo scorso anno la prima edizione del torneo, ci saranno Mogliano e Cus Verona, Parma, Noceto e Benevento, il derby fra Lazio e Capitolina, un altro fra Fiamme oro e Vigili del fuoco. E non mancherà il tradizionale terzo tempo del rugby, con tanti prodotti enogastronomici della tradizione italiana.