Test di Medicina, tra le domande anche una sul Signore degli Anelli VIDEO

di redazione Blitz
Pubblicato il 4 Settembre 2020 13:16 | Ultimo aggiornamento: 4 Settembre 2020 13:16
test medicina foto da video vista

Test di Medicina, tra le domande anche una sul Signore degli Anelli

Test di Medicina, dal “Signore degli Anelli” alle domande di logica. I ragazzi raccontano la prova che si è tenuta giovedì 3 settembre in tutta Italia. 

Test di Medicina, tra le domande ce n’è una sulla saga del Signore degli Anelli. A raccontarlo sono gli studenti romani che hanno fatto il test di ingresso presso l’Università la Sapienza di Roma.

Tra le domande di logica, come raccontato all’Agenzia Vista dagli studenti all’uscita dell’aula in cui si è tenuto il test, anche una sul Signore degli Anelli.

Test di Medicina, 66.638 i candidati per 13.072 posti

I posti disponibili per quest’anno ammontano in tutto a 13.072. A iscriversi alla prova sono stati in tutto 66.638, circa duemila candidati in meno rispetto all’anno scorso.

Critici gli studenti. “E’ inaccettabile – afferma Camilla Guarino di Link Coordinamento Universitario – che venga fatta questa selezione per diventare medico”.

Prosgue Guarino: “Il nostro Servizio Sanitario Nazionale è ancora in grave emergenza per carenza di organico con la pandemia ancora in corso”.  

“Le misure miopi intraprese durante il lockdown sono emblematiche”.

“In varie regioni d’Italia sono stati chiamati in servizio medici in pensione, medici militari oppure anche medici neolaureati senza un’adeguata formazione. Siamo contro ogni barriera di accesso”.

“É inaccettabile che uno studente in uscita dalle scuole superiori non possa scegliere liberamente il suo percorso di studi”.

A dirlo Alessandro Personè dell’ Esecutivo nazionale dell’Unione degli studenti.

“I test non valutano realmente la preparazione, ma vogliono selezionare e ridurre in numero i futuri studenti universitari”.

Proteste contro il numero chiuso

A Torino, davanti agli ingressi di Lingotto va in scena la protesta degli studenti del Fronte della Gioventù Comunista.

Gli studenti hanno srotolato uno striscione con la scritta: “La pandemia lo ha dimostrato, il numero chiuso va abrogato”.

“Il governo crede davvero che aggiungendo 5.000 posti solo per quest’anno, si risolverà il problema di un sistema sanitario al collasso?”, chiede in una nota Ivan Boine, segretario provinciale del Fgc.

“Da tempo si denuncia la mancanza di almeno 50 mila infermieri e di decine di migliaia di medici” aggiunge Boine.

“Vediamo operare tagli sistematici e attuare misure in sostegno alle cliniche private che lucrano sulla salute e di fronte al virus hanno fatto finta di niente”.

“Proprio il numero chiuso per la facoltà di medicina è una di quelle misure che hanno distrutto la sanità pubblica” (fonte: Ansa, Agenzia Vista /Alexander Jakhnagiev).