“Non ce ne è più di Coviddi”, perché la ragazza in discoteca ha detto così al Tg1 VIDEO

di Redazione Blitz
Pubblicato il 17 Agosto 2020 10:49 | Ultimo aggiornamento: 17 Agosto 2020 10:50
"Non ce ne è più di Coviddi", perché la ragazza in discoteca ha detto così al Tg1 VIDEO

“Non ce ne è più di Coviddi”, perché la ragazza in discoteca ha detto così al Tg1 VIDEO

“Non ce ne è più di Coviddi”, dice la ragazza in una discoteca a Pag in Croazia alla giornalista del Tg1. Un “tormentone” nato dalle parole della signora Angela a Palermo.

“Ragazze, ma vi rendete conto di quello che dite?”, dice incredula la cronista del Tg1, inviata in Croazia, a Pag, per documentare l’estate dei giovani italiani all’estero nell’era del Covid (“Coviddi”). Fra discoteche e assembramenti pericolosi.

A scatenare la reazione, l’affermazione di una ragazza che riprende quello che ormai è un tormentone del web da tempo: “Non ce ne è di Coviddi, non ce n’è più”, dice ai microfoni del Tg nazionale. E alla replica della giornalista, ecco arrivare la risposta: “Sì, sì, ci rendiamo molto conto”.

Le parole della giovane in Croazia hanno inevitabilmente scatenato l’indagnazione sui social, con gli utenti letteralmente in rivolta contro l’atteggiamento di chi nega l’emergenza: “Forse vi siete dimenticati cosa abbiamo passato”.

“Quelli che vanno in vacanza all’estero, non mettono la mascherina e vengono contagiati… in questi ultimi mesi hanno vissuto nella foresta con Tarzan? Chiedo.,.”, “non ce n’è #coviddi. Eppure oggi ne contiamo 629. Siete pronti al Lockdown parte 2?”.

Ma gli utenti sui social continuano ancora indignati: “Per fortuna la maggior parte di voi non sa cosa significa vivere la pandemia a casa con genitori o parenti medici, l’angoscia di vostra madre che torna a casa dall’ospedale distrutta e con il viso segnato. Ma continuate pure a fregarvene e uscire senza mascherina”, “non andrà tutto bene, mi sembra ovvio”, sono solo alcuni dei tanti commenti apparsi online.

Nei due video potete vedere il servizio del Tg1 e la signora Angela in un altro servizio giornalistico sulla spiaggia di Mondello a Palermo. Servizio in cui nasce il termine “Coviddi”. (Fonti Adnkronos e YouTube).