2009, Rodotà contro Alfano sul caso Englaro: “Morire con dignità è un diritto”

Pubblicato il 17 Aprile 2013 - 10:12| Aggiornato il 21 Gennaio 2023

ROMA – “Morire con dignità non è forse uno dei diritti fondamentali della persona?”, chiedeva Stefano Rodotà durante una puntata di Ballarò. Era il 2009, il caso di Eluana Englaro riempiva i giornali, il suo interlocutore era Angelino Alfano, allora ministro della Giustizia.

La Cassazione aveva deciso, con sentenza definitiva, che dopo 17 anni fosse staccata la spina alla donna rimasta in stato vegetativo per anni. E allora il Pdl meditava di approvare un decreto per evitare che la sentenza diventasse effettiva. E’ questo il contesto in cui avviene il dibattito tra Rodotà e Alfano. Il filmato, finito su YouTube, sta avendo in queste ore una seconda vita visto che il nome di Rodotà è stato fatto da Beppe Grillo come possibile candidato 5 Stelle al Quirinale se Emma Bonino dovesse rinunciare.