Turchia, Erdogna: “Via da Gezi Park, ultimo avviso”. E manda bulldozer

di Redazione Blitz
Pubblicato il 13 Giugno 2013 10:41 | Ultimo aggiornamento: 13 Giugno 2013 14:00

Turchia, i manifestanti tornano in piazza Taksim. Scontri nella notte ad AnkaraISTANBUL – I manifestanti turchi rispondono a tono alla tolleranza zero del premier Recep Tayyip Erdogan: giovedì mattina, 13 giugno, dopo tredici giorni di proteste e scontri, in centinaia sono tornati ad occupare piazza Taksim, nel cuore di Istanbul.  

Ma all’occupazione pacifica dei ragazzi di Gezi Park Erdogan ha ribattuto con un nuovo ultimatum: “Ultimo avvertimento: lasciate il parco”. Poco dopo un bulldozer ha iniziato a rimuovere una barricata eretta dai manifestanti .

Anche ad Ankara quella tra il 12 e il 13 giugno è stata una notte di scontri: la polizia ha caricato i manifestanti, ha lanciato gas lacrimogeni e molte barricate sono state bruciate.

Ma quella dei giovani di piazza Taksim è anche una replica anche al referendum su Gezi Park proposto il 12 giugno da Erdogan. Per i manifestanti una “presa in giro”, una “concessione” in cambio dell’ordine di andare via subito da quella piazza.

Anche il leader dell’opposizione turca, il socialdemocratico Kemal Kilicdaroglu, che si è schierato con i giovani manifestanti e ha accusato Erdogan di essere ”un dittatore”, il 12 giugno ha lanciato un appello al capo dello Stato perché convochi un vertice di tutti i leader politici per far calare la tensione e fermare la violenza.

L’Authority televisiva nominata dal governo Erdogan ha invece deciso di multare la tv d’opposizione Halk tv, la sola che abbia trasmesso in diretta dall’inizio la protesta, censurata secondo i manifestanti dalle grandi tv su pressione del premier, perché cosi facendo avrebbe ”danneggiato lo sviluppo fisico, morale e mentale di bimbi e giovani”

Intanto, una buona notizia è che i due giornalisti canadesi della Cbc fermati dalla polizia sono stati rilasciati.