YOUTUBE Torre Maura, il ragazzo di 15 anni che sfida Casapound

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 aprile 2019 13:14 | Ultimo aggiornamento: 4 aprile 2019 14:39
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ROMA – Durante la protesta e le tensioni nel quartiere di Torre Maura, a Roma, per l’arrivo di 70 nomadi nel centro di accoglienza, un ragazzo di 15 anni ha affrontato il gruppo di Casapound sceso in strada: “Io non sono d’accordo con voi, ve la prendete sempre con le minoranze”, ha detto. Quando un esponente di Casapound gli ha detto “quelli della tua fazione politica”, il ragazzo ha risposto: “Io non sono di nessuna fazione politica, io sono di Torre Maura”.

“State a fa’ leva sulla rabbia della gente per racimolare voti. ‘Sta cosa di anda’ sempre contro le minoranze a me nun me sta bene”. Con queste parole il ragazzo di 15 anni in un video che sta diventando virale, parla con Mauro Antonini, uno dei dirigenti del movimento di estrema destra, spiegando che “quello che è successo è solo uno strumento per far sentire alle istituzioni che Torre Maura è in una situazione di degrado. Per me il problema è se mi svaligiano casa, non se lo fa un rom. Questa cosa di andare sempre contro le minoranze a me non mi sta bene. Nessuno deve essere lasciato indietro, né italiani, né rom, né africani, né nessun altro”. Ti sembrano una minoranza i rom in Italia? Gli chiede Antonini. “Mi pare proprio di sì – la sua risposta -, siamo 60 milioni“. A chi lo accusa di appartenere a “una fazione politica”, lui spiega di non avere “fazioni politiche”. “Io so’ de Torre Maura, che è diverso”, replica.

Dopo le proteste dei giorni scorsi gli abitanti di Torre Maura, alla periferia di Roma, sono tornati infatti di nuovo in strada a presidiare il centro di accoglienza di via dei Codirossoni che avrebbe dovuto ospitare alcune famiglie di nomadi. “Non andremo via da qui fino a quando non sarà stato trasferito l’ultimo rom – dicono alcuni – ci sentiamo abbandonati dalle istituzioni. Non possiamo stare a guardare”. Il centro è presidiato dalle forze dell’ordine mentre nel cortile ogni tanto si intravedono bambini.

Non siamo razzisti, abbiamo solo paura”, ripetono diversi abitanti del quartiere. “Abbiamo paura che vengano a rubare nelle nostre case – dice Federica – mio figlio che ha sei anni non dorme da due giorni per la preoccupazione”. Accanto a lei Virginia che aggiunge: “Ci chiamano razzisti, ma noi siamo spaventati. Questa periferia già è degradata. Perché la sindaca, visto che ci tiene tanto, non porta i bimbi rom sotto casa sua?”.

“Ecco i veri cittadini di #TorreMaura. Grazie Simone. I giovani sono il nostro futuro. A Roma non c’è spazio per gli estremismi di Casapound e Forza Nuova. Ps. Abbiamo oscurato il volto per tutelarlo”. Lo scrive su Facebook la sindaca di Roma Virginia Raggi. (Fonte Ansa e YouTube).