Il cibo vegano conquista gli italiani, anche in versione delivery
In cibo italiano conquista sempre più italiani, anche in versione delivery. In occasione del Veganuary, un movimento globale che invita i consumatori a sperimentare un’alimentazione completamente vegetale per tutto il mese di gennaio, la compagnia Deliveroo condivide alcuni dati sulla crescita sorprendente del gradimento degli italiani per la dieta vegana.
Genova, Bologna e Sassari le città più vegan lover
Secondo i dati forniti dalla piattaforma leader dell’online food delivery, nel corso del 2025, si è registrato in tutto il paese un aumento percentuale dell’80% negli ordini di pietanze vegane ma ciò che sorprende sono i dati di crescita in alcune aree con una tradizione culinaria fortemente basata sul consumo di carne e pesce. In particolare, tra le città più vegan lover del 2025: Genova registra una crescita degli ordini vegani di oltre il 570, Bologna registra un aumento del 200%, Sassari oltre il 290%, Cagliari oltre il 110%, Napoli circa il 50%.
Italiani sempre più amanti delle proposte plant-based
In tutta Italia, richiesta e offerta di alternative plant-based sono in continuo aumento, con piatti che spesso consentono di fare pasti sia sostenibili che salutari. Far arrivare il cibo plant based direttamente a casa può essere una spinta in più per scegliere una dieta vegana, come conferma la dott.ssa Francesca La Farina, Nutrizionista Specialista in Patologia Clinica, intervistata da Deliveroo: “Un mese di dieta vegan può portare grandi benefici all’organismo. Il food delivery un alleato per seguire questo tipo di alimentazione”.
I benefici della dieta vegana
Ma come incide la dieta vegana, anche soltanto per il mese di gennaio, sul nostro corpo? Come può aiutare il food delivery a seguire questo tipo di alimentazione? “Con un mese di dieta vegana ben pianificata si possono ottenere molti benefici per l’organismo come: miglioramento della salute del microbiota intestinale grazie alla maggiore assunzione di fibre”, aggiunge La Farina. Non solo: “Miglioramento del sistema cardiovascolare (riduzione di colesterolo e trigliceridi) attraverso la riduzione dei grassi saturi di cui è più ricca la carne. Detox dell’organismo dalle tossine accumulate con una dieta a base di carne. Controllo migliore del peso corporeo”.
Ritmi frenetici e dieta vegana: si può fare, con l’aiuto del delivery
Oggi il delivery può essere un alleato per seguire la dieta vegana. Per l’esperta: “Esempi di menù facili da ordinare potrebbero essere i piatti unici come i pokè bowls vegani a base di cereali integrali o pseudocereali (più ricchi in proteine) come la quinoa, legumi, avocado e verdure oppure piadine, burritos, tortilla con hummus di ceci o tofu, guacamole e verdure, panini con falafel di ceci o polpette alla zucca e piselli e verdure. Anche sui dolci le idee per il delivery sono ricchissime: dal golden milk al porridge di avena al cacao, frutta fresca e burro di arachidi, oppure il babka alla crema di nocciole e il più classico apple pie con gelato alla vaniglia”.
Alimentazione plant-based e massa muscolare: il grande pregiudizio
“Essere vegani e desiderare di aumentare la massa magra è un obiettivo assolutamente realizzabile come dimostrano famosi atleti con una dieta vegana come Novak Djokovic, Venus e Serena Williams o il rugbista italiano Mirco Bergamasco – conclude la nutrizionista – L’importante è non far mai mancare nella propria alimentazione i legumi, i loro derivati ad esempio tempeh, tofu, hummus, il seitan, gli pseudo cereali come quinoa, amaranto e grano saraceno, frutta secca come mandorle, noci, nocciole, arachidi”.
