Ubriaco, picchia e aggredisce a calci e pugni la moglie. Finisce in libertà vigilata (Foto Ansa) - Blitz Quotidiano
Per oltre un decennio avrebbe sottoposto la moglie a continue vessazioni, in un contesto familiare segnato da violenze fisiche, pressioni psicologiche e un clima costante di paura. Per questo motivo, i carabinieri della Stazione di Melicucco (Reggio Calabria), in esecuzione di un’ordinanza del gip emessa su richiesta della Procura di Palmi, hanno sottoposto un uomo alla misura della libertà vigilata perché ritenuto responsabile di reiterati episodi di violenza nei confronti dei propri familiari.
Secondo quanto ricostruito dai militari dell’Arma, sin dal 2015, l’uomo, spesso in stato di ubriachezza, avrebbe picchiato e minacciato di morte, anche mostrandole coltelli e falci, esercitando su di lei un controllo ossessivo e limitandone libertà e relazioni sociali. Nel dicembre scorso, l’uomo avrebbe aggredito brutalmente la donna con calci e pugni, arrivando a colpire anche il figlio minore intervenuto nel tentativo di proteggere la madre. I carabinieri, dopo avere rintracciato l’uomo, lo hanno portato in una comunità terapeutica dove sarà sottoposto al regime della libertà vigilata.
