La rassegna stampa e le prime pagine dei giornali di oggi 10 aprile - Blitz Quotidiano
La notizia principale di oggi in apertura sui quotidiani è quella relativa all’informativa al parlamento sull’azione del governo della presidente del Consiglio Giorgia Meloni. La premier ha parlato delle conseguenze della vittoria del no nel referendum e del conflitto in Medio Oriente, escludendo inoltre di andare alle elezioni anticipate. “Meloni, sfida con le opposizioni”, è l’apertura del Corriere della Sera. “Meloni: Non scappo. Schlein: Buttati 4 anni”, titola invece La Repubblica. “Il favoloso mondo di Meloni”, è la prima pagina del Fatto Quotidiano.
La rassegna stampa di oggi:
“Meloni: Non scappo. Schlein: Buttati 4 anni” (La Repubblica).
“Meloni, sfida con le opposizioni” (Il Corriere della Sera).
“Le democrazie nell’era dell’instabilità”, di Angelo Panebianco: “È una discussione vecchia quanto la democrazia. Le democrazie sono in grado di fronteggiare le difficoltà che derivano dall’ambiente internazionale in cui sono inserite? Il fatto di basarsi sulla libertà delle opinioni, il pluralismo, la divisione dei poteri, la libera competizione dei partiti, non le mette forse in svantaggio a fronte dei regimi autoritari in cui non esiste alcuno di quei vincoli? La vita interna, sempre agitatissima, delle democrazie ha, oppure no, effetti negativi sulla loro capacità di affrontare, con la prudenza che sarebbe necessaria, le sfide internazionali?”.
“Meloni: Non scappo. Schlein: Ma hai fallito” (La Stampa).
“Petrolio, export Usa da record (+30%)” (Il Sole 24 Ore).
“Ora responsabilità” (Il Messaggero).
“Il favoloso mondo di Meloni” (Il Fatto Quotidiano).
“Cazzatollah”, di Marco Travaglio: “Corriere: “Il regime degli ayatollah è fallito da tempo… In piazza c’è chi inneggia alla monarchia e al ritorno del figlio del Pahlavi” (Polito, 12.1). Repubblica: “Bazyar: ‘La rivoluzione ci sarà, il sistema non regge più’” (16.1). “Ebadi: ‘Per liberarci l’intervento straniero è indispensabile’” (11.3). Stampa: “Iran, la stretta degli Usa. Pahlavi scende in campo…”.
“Conte e il Covid gate. Tutte le carte dell’affaire cinese” (Il Giornale).
“La stiamo perdendo” (Il Manifesto).
“Trattativa fra i raid” (Avvenire).
“Fuga dal Senato. È l’ora del bucatino” (Libero).
“Prima la panza, poi la politica”, di Mario Sechi: “Il senso delle istituzioni si vede nel momento più alto, la sinistra al Senato ha svelato tutta la sua credibilità come alternativa di governo all’ora di pranzo, nell’istante della cottura al dente del bucatino, quando in aula a Palazzo Madama sono rimasti solo quelli che erano a dieta. La premier ha svolto l’intervento più importante della legislatura, l’occasione era carica di significato: a pochi giorni dalla sconfitta nel referendum sulla riforma della giustizia; in piena terza guerra del Golfo, con un fronte aperto anche in Libano; con i prezzi energetici in rialzo ma gestibili e con una probabilità alta di migliorare rapidamente; con l’Europa sempre più marginale, vittima non di Trump ma di se stessa…”.
“La rete che prova a mettere Conte al posto della Meloni” (La Verità).
“Libano, Netanyahu apre alla tregua. Le pressioni di Trump su Israele” (Domani).












