La scuola di Trescore (foto ANSA) - Blitz quotidiano
Sarà collocato in una comunità il tredicenne che lo scorso 25 marzo ha accoltellato la sua insegnante di francese, Chiara Mocchi, all’interno di una scuola media di Trescore Balneario, in provincia di Bergamo. La decisione è stata presa dal gip del Tribunale per i minorenni di Brescia, Daniela Martino, che ha disposto una misura di sicurezza provvisoria.
In attesa dell’individuazione della struttura più adatta, il ragazzo sarà inserito in un riformatorio giudiziario. La scelta della comunità definitiva dovrà rispettare le indicazioni degli specialisti del reparto di Neuropsichiatria infantile che stanno seguendo il caso, valutando attentamente le sue condizioni psicologiche e comportamentali.
La decisione del giudice e il trasferimento in comunità
Il giovane è ritenuto socialmente pericoloso, ma non imputabile per il reato di tentato omicidio a causa della sua età. Un elemento centrale nella decisione dei giudici, che hanno comunque ritenuto necessaria una misura restrittiva per tutelare la collettività.
L’episodio aveva suscitato forte impressione anche per le modalità con cui è avvenuto: il tredicenne avrebbe infatti trasmesso le sue azioni in diretta sui social. Un dettaglio che ha aggravato il quadro complessivo e rafforzato la necessità di un intervento educativo e terapeutico strutturato.
