Siracusa/ In piazza la polizia penitenziaria. Nel carcere di Cavadonna mancano il personale, l’acqua calda nelle docce e i fondi per la pulizia e l’igiene personale

Pubblicato il 25 Giugno 2009 - 10:44| Aggiornato il 13 Dicembre 2011 OLTRE 6 MESI FA

I detenuti sono tanti e il personale scarseggia: il carcere di Siracusa è sotto la soglia minima e molti turni restano scoperti. Nella Casa Circondariale di Cavadonna ci sono 510 detenuti, ma la capienza del penitenziario è di 380 persone. La polizia penitenziaria ha 315 unità presenti a fronte di 277 di cui 77 impiegate nei servizi di traduzione e piantonamenti. Mancano i fondi per assicurare i prodotti per la pulizia dei locali e l’igiene personale. Non c’è acqua calda nelle docce. La polizia penitensiaria di Siracusa scende in piazza e manifesta e chiede interventi immediati e manutenzione delle strutture.

Stavolta però non è un problema di abbandono del Mezzogiorno, perchè gli stessi disagi ci sono in tante altre carceri italiane: a Genova Marassi, Roma Rebibbia, a Lecce, a Siena.