Somalia/ Iarlori, comandante della Buccaneer: “Siamo contenti e liberi”. Il marinaio Borrelli: “Stiamo piangendo e ridendo per la gioia”

Pubblicato il 10 Agosto 2009 11:42 | Ultimo aggiornamento: 10 Agosto 2009 11:42
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Mario Iarlori

«Siamo contenti e siamo finalmente liberi». Così il comandante della Buccaneer, Mario Iarlori, ha espresso la propria gioia per la liberazione dei marinai ostaggi dei pirati somali. Il comandante non ha voluto aggiungere altro. Ieri sera il comandante aveva parlato al telefono con la moglie Alessandra, alla quale avrebbe detto solamente: «Sono vivo, ce l’ho fatta».

Suonano invece più entusiaste le parole di Bernardo Borrelli, 30 anni, uno dei tre marinai campani a bordo del rimorchiatore. «Stiamo piangendo e ridendo per la grande gioia». Secondo quanto riferito da sua sorella, Antonella, che lo ha sentito per telefono, «è dimagrito di dieci chili».

«Poi ha chiesto come stavano la mamma e gli altri parenti –  ha proseguito Antonella Borrelli – Ha detto anche che c’è stata tensione psicologica, ma che ora stavano festeggiando sulla nave». Poi, Borrelli avrebbe rassicurato il fratello diciottenne. «Tra poco starò a casa con voi», ha detto il marinaio.