Wwf. Deforestazione, principale minaccia per vita sulla Terra

Pubblicato il 4 Maggio 2015 15:40 | Ultimo aggiornamento: 4 Maggio 2015 15:40
Deforestazione

Deforestazione

USA, NEW YORK – “La deforestazione è la principale minaccia per la vita sulla Terra e un ‘crimine contro l’umanità’ che alimenta un mercato da decine di miliardi di dollari all’anno”.

È quanto afferma il Wwf, che punta il dito contro la deforestazione, “uno dei fattori principali di distruzione dell’ambiente”, e definisce l’Unione Europea “tra i maggiori consumatori mondiali di prodotti derivati da processi di deforestazione illegali” come soia e olio di palma.

Dal 2000 ad oggi, spiega l’associazione del Panda, sono stati tagliati circa 230 milioni di ettari di foresta originaria e, se non si interviene, ne scompariranno altrettanti entro il 2050. Fermare la deforestazione entro il 2020 potrebbe salvare in tutto il mondo 69 milioni di ettari e ridurre le emissioni per 29 miliardi di tonnellate di CO2.

Inoltre, secondo l’United Nations Environment Program (Unep), i crimini forestali alimentano un mercato stimato tra i 30 e i 100 miliardi di dollari all’anno. Nel mondo oltre un miliardo e mezzo di persone dipendono dalle foreste, che però – sottolinea il Wwf – stanno perdendo la loro capacità di generare risorse, acqua, suolo fertile, energia. E sono al centro di un “circolo perverso”: la scomparsa di foreste contribuisce ad aggravare il cambiamento climatico che produce un aumento degli eventi estremi. Quando tali eventi si abbattono su aree deforestate, per le persone che vi abitano viene a mancare la protezione che le foreste in buono stato possono garantire.