Amazzonia, brucia un quinto dell’ossigeno del pianeta. Bolsonaro: “Colpa delle Ong”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 Agosto 2019 8:51 | Ultimo aggiornamento: 23 Agosto 2019 8:51
Amazzonia brucia, Bolsonaro choc: "Colpa delle Ong"

Dall’alto, i segni della deforestazione in atto in Amazzonia (Ansa)

ROMA – Il presidente brasiliano Jair Bolsonaro ha insinuato che le Ong ambientaliste potrebbero essere responsabili dell’ondata di incendi forestali che ha colpito il paese, con un aumento dell’82% dal primo gennaio al 18 agosto rispetto allo stesso periodo del 2018, secondo un rilevamento della Globo News, e il 52% degli incendi concentrati in Amazzonia, secondo dati ufficiali dell’Istituto Nazionale di Ricerche Spaziali (Inpe), responsabile del monitoraggio satellitare delle foreste del colosso latinoamericano.

“Riguardo agli incendi in Amazzonia, secondo me potrebbero essere stati potenziati dalle Ong, perché hanno perso i soldi che ricevevano. Quale sarebbe la loro intenzione? Causare problemi al Brasile”, ha detto Bolsonaro in un intervento con dirigenti del settore dell’acciaio.

La foresta amazzonica nel territorio brasiliano sta perdendo una superficie equivalente a oltre tre campi da calcio al minuto. Il saccheggio dell’Amazzonia e delle sue straordinarie risorse è accompagnato da un drammatico aumento delle violenze verso le popolazioni indigene che vivono in quei territori.

Indignati ovviamente i rappresentanti delle associazioni ambientaliste (qualche giorno fa un ammiccante Bolsonaro se la rideva, “qui ci facciamo mun mucchio di soldi”). Il responsabile per la giustizia socio-ambientale di Wwf Brasile, Raul Valle segnala che “i dieci comuni con il maggior numero di incendi sono gli stessi dieci comuni con la maggior quantità di aree deforestate: questo non lo vede solo chi non vuole vederlo”.

Quanto alle affermazioni deliranti di Bolsonaro, ieri ha insistito sul punto confermando di non aver alcuna prova a sostegno delle sue gravi accuse: “Certo che non ho le prove di questo, Dio mio!”, ha aggiunto con tono irritato, spiegando che “non è che uno lo lascia per iscritto

“Noi abbiamo tolto molti soldi alle Ong: dei fondi che venivano da fuori, il 40% andava alle Ong, e ora non ce l’hanno più. E abbiamo messo fine anche ai contributi pagati con fondi pubblici. E’ dunque logico che questa gente stia sentendo la mancanza di risorse”, ha aggiunto Bolsonaro.

Bolsonaro si è lamentato del modo in cui i media hanno diffuso le sue dichiarazioni, sostenendo che lui non è affatto a favore degli incendi forestali. Polemizzando con i cronisti, ha chiesto loro: “Volete che dica che sono stati gli indigeni, così domani scrivete che ho dato la colpa a loro? Volete che dia la colpa ai marziani?”.

Poi ha litigato via twitter con il presidente francese Macron, accusandolo addirittura di mentalità colonialista”. (fonte Ansa)