Artico in fiamme: dalla Siberia alla Groenlandia bolla africana (35°) e incendi

di Redazione Blitz
Pubblicato il 30 Luglio 2019 9:36 | Ultimo aggiornamento: 30 Luglio 2019 9:37
Artico in fiamme per la bolla africana

Una foresta del continente artico in fiamme (Ansa9

ROMA – Gli effetti del riscaldamento globale sono più visibili nel vasto continente artico (come ha giustamente fatto notare l’astronauta italiano Parmitano). In questi giorni, dall’Alaska alla Siberia, in Canada e in Groenlandia, bruciano le foreste colpite dagli incendi, una bolla di calore africana ha innalzato le temperature a 35%.

Va detto che gli incendi non sono fenomeni estremi, da maggio a ottobre sono frequenti: quello che preoccupa è l’estensione delle aree che bruciano: paragonabili a 100mila campi di calcio in Alaska, a 300mila ad Alberta in Canada. 

Dal punto di vista climatico significa una quantità di anidride carbonica sprigionata che alimenta il circolo vizioso del riscaldamento globale. La bolla anticiclonica poi peserà sullo scioglimento dei ghiacci in costante aumento. (fonte meteogiornale.it)