Australia/ Il barone del sushi e il tonno sostenibile. Hagen Stehr ha salvato il tonno pinna blu dal rischio estinzione

Pubblicato il 14 Luglio 2009 9:26 | Ultimo aggiornamento: 14 Luglio 2009 9:26

Un’impresa mai riuscita prima: fare crescere il tonno dalle pinne blu in cattività. Era questa la scommessa del capo della Port Lincoln, azienda leader nella conservazione del tonno australiano. Quando ha deciso di investire in questo progetto Hagen Stehr non avrebbe mai creduto alla realizzazione di simili risultati. Aveva fecondato le uova con le sue stesse mani e sperava che si riproducessero, ma le sue aspettative miravano molto più basso.

Adesso, alla veneranda età di 67 anni, ha compiuto un passo storico per la salvaguardia del tonno dal rischio estinzione. Con questo sistema la Port Lincoln ha creato un’industria di tonno sostenibile. I grandi amatori del pesce, dal Giappone ai ricchi paesi Europei si troveranno nel piatto una qualità di pesce data per spacciata e la riproduzione delle uova ha permesso che il barone del sushi avviasse un progetto che guarda al futuro.