Dall’Australia il grano in grado di crescere in terreni aridi e ricchi di sale

Pubblicato il 11 Marzo 2012 - 15:57 OLTRE 6 MESI FA

ROMA – Terreni aridi e ricchi di sale non sono piu' un ostacolo per la varieta' di grano capace di crescere anche in queste condizioni proibitive. Il frumento resistente al sale, descritto sulla rivista Nature Biotechnology e ottenuto con le tradizionali tecniche di incrocio, e' stato gia' coltivato sperimentalmente in Australia e si annuncia come una speranza per i Paesi in via di sviluppo.

Per avere un'idea delle dimensioni del problema, basti pensare che il 20% dei terreni agricoli del mondo ha un elevato contenuto di sale. Le sperimentazioni sul campo condotte in Australia hanno dimostrato che la nuova pianta aumenta del 25% la produttivita' se coltivata in terreni ricchi di sale e che puo' crescere senza problemi anche in terreni con un basso contenuto di sale. Per uno degli autori della ricerca, Matthew Gilliham, ''se, come si prevede, la popolazione mondiale raggiungera' 9 milioni entro il 20150, nello stesso periodo la domanda di cibo aumentera' del 100% e il frumento resistente al sale sara' uno strumento importante per assicurare la disponibilita' di cibo''.

La ricerca, coordinata dal Consiglio australiano delle ricerche Csiro (Commonwealth Scientific and Industrial Research Organisation), e' stata condotta in collaborazione con l'universita' di Adelaide. I ricercatori hanno trovato la soluzione scavando nella ''storia di famiglia'' del grano, finche' non hanno trovato un gene che rendeva resistente al sale una varieta' di frumento molto antica, chiamata Triticum monococcum. Il gene, che non si trova in nessuna varieta' di grano attualmente in commercio, funziona come un filtro capace di eliminare il sale dall'acqua che viene raccolta dalle radici e portata alle foglie. La presenza del sale nelle foglie impedisce infatti a queste di compiere il processo di fotosintesi indispensabile alla vita delle piante.

L'antica varietà di grano con questo gene e' stata quindi incrociata con una varieta' commerciale e il risultato e' stato un ibrido resistente alla siccita'.