Maltempo, in Sicilia e Calabria 10mila fulmini in 2 giorni

di redazione Blitz
Pubblicato il 6 Novembre 2015 12:50 | Ultimo aggiornamento: 6 Novembre 2015 12:50
Maltempo, in Sicilia e Calabria 10mila fulmini in 2 giorni

(Foto d’archivio)

PALERMO – Diecimila fulmini in 48 ore, con una concentrazione di 4mila saette solo in quattro ore, tra le 20 e le 24: è quando accaduto nel week end di Halloween in Sicilia e Calabria. 

L’ondata di maltempo che ha investito le regioni tra il 28 ottobre e il 2 novembre ha portato piogge e temporali, ma soprattutto tra il 31 ottobre e il primo novembre ha scaricato nei cieli moltissimi fulmini, come mostrano i dati del Sistema italiano rilevamento fulmini (Sirf), che parla di “un numero eccezionale di fulmini, proporzionale alla quantità d’acqua scaricata”.

Ma il fenomeno del week end di Halloween non è del tutto inaspettato, come ricordano gli altri dati del Sirf ripresi dal Corriere della Sera: 

“Nei primi dieci mesi del 2015 in Sicilia sono caduti 30.605 fulmini, rispetto ai 19.312 dell’anno precedente: i mesi con il maggior numero di fulmini sono stati agosto (9.454) e ottobre (6.584); le province più colpite Palermo con 7.020 fulmini (+163% rispetto al 2014) e Messina con 4.959 fulmini (+99% rispetto al 2014). Da gennaio a oggi in Calabria sono caduti 27.463 fulmini, erano stati 19.381 l’anno precedente. I mesi con il maggior numero di fulmini sono stati agosto (11.153) e ottobre (4.342). Le province più colpite, Cosenza con 11.355 fulmini (+20%) e Reggio Calabria con 7.088 fulmini (+203%).

«Grazie al Sirf», ha detto Domenico Andreis, direttore della divisione Engineering & Environment di Ismes Cesi, «le amministrazioni comunali possono monitorare il territorio e avere a disposizione ogni ora una mappa dei punti di impatto dei fulmini. Questo permetterebbe loro di registrare con anticipo lo scatenarsi delle bombe d’acqua». È infatti ampiamente provata la stretta correlazione tra il numero dei fulmini e l’intensità delle precipitazioni. Il Sirf è di proprietà del Cesi (Centro elettrotecnico sperimentale italiano) e fa parte della rete pan-europea Euclidche controlla ogni singolo fulmine 24 ore su 24 per tutto l’anno, ed è composta da sedici sensori situati sul territorio nazionale”.