Sandy, per Al Gore è “segnale del riscaldamento globale”

Pubblicato il 31 Ottobre 2012 0:01 | Ultimo aggiornamento: 31 Ottobre 2012 0:01
Uragano Sandy a New York

WASHINGTON – L’uragano Sandy, con i suoi cento morti nella corsa tra Haiti e Usa, lancia un chiaro allarme sui pericoli del riscaldamento globale. Lo scrive Al Gore, ex vicepresidente Usa e leader mondiale nella lotta contro il cambio climatico, all’indomani del devastante passaggio della tempesta tropicale sulla East Coast americana.

”Dobbiamo fare attenzione a questo segnale – scrive Gore nel suo sito web – e agire rapidamente per risolvere la crisi climatica, l’energia sporca provoca tempo sporco”.

Gore paragona Sandy alle alluvioni che nel 2010 misero il ginocchio il Tennessee:  “Ambedue questi disastri sono il frutto della crisi del clima. Gli scienziati ci dicono che continuare a lanciare 90 milioni di tonnellate di emissioni al giorno, nella nostra atmosfera, provoca il riscaldamento globale. Insomma, stiamo modificando l’ambiente in cui tutte le tempeste nascono e si sviluppano. L’uragano Sandy e l’alluvione in Tennessee ce lo ricordano in modo chiaro’”.