Internet. Il latino sbarca su Facebook: quid cogitas?

Pubblicato il 5 Ottobre 2009 20:19 | Ultimo aggiornamento: 5 Ottobre 2009 20:19

Facebook sposa la linea “amarcord” e oltre a fare ritrovare amici di vecchia data e amori messi in soffitta, rispolvera anche le lingue antiche. Il popolare social network riporta in vita il latino e con esso anche lingue per pochi eletti, come il gaelico, l’esperanto, l’euskara e anche l’inglese dei pirati, quello di Capitan Uncino. Oltre alle lettere capovolte c’è in cantiere una speciale versione in sanscrito, per veri addetti ai lavori.

Il portale unisce passato e presente e permette di linkare in latino, “Quid cogitas?” sostituisce il tradizionale “A cosa pensi?” sulla “Domus” che ha rimpiazzato la “Home”. L’ultima sorpresa era già stata ventilata sul blog del nework, ma da lunedì è pura realtà.

«La maggior parte delle volte che ci imbattiamo in una frase latina è incisa nella pietra: scolpita all’ingresso delle università, sulla facciata di un edificio governativo, nel chiostro di un convento o in un cimitero. Il linguaggio sembra quasi immobile, ma da oggi il latino torna in vita su Facebook», si legge nel comunicato sulla home page del blog.

Per chi vuole sbizzarrirsi a giocare con la lingua di Cesare il gioco è assicurato. Il latino è già presente fra i 70 idiomi disponibili sul sito.