Una piovra lunga 30 metri cacciava negli oceani milioni di anni fa

Pubblicato il 11 Ottobre 2011 11:44 | Ultimo aggiornamento: 11 Ottobre 2011 11:44

Una rappresentazione norvegese del kraken

SOUTH HADLEY, STATI UNITI – Un gigantesco mostro marino, probabilmente simile al mitologico kraken che secondo le leggende nordiche viveva al largo delle coste norvegesi e islandesi, potrebbe aver popolato milioni di anni fa gli oceani della terra, uccidendo e poi nutrendosi di quello che è considerato il principale predatore marino dell’epoca, l’ictiosauro, lungo 14 metri e dotato di una micidiale corona di denti aguzzi come lame.

Il mostro, una enorme piovra che sarebbe stata lunga fino a 30 metri, probabilmente affogava o spezzava il collo degli ictiosauri trascinandoli poi nella sua tana sottomarina per divorarli, proprio come fanno le piovre odierne con le loro prede, secondo uno studio realizzato da Mark McManamin , un paleontologo del Mount Holyoke College nel Massachusetts. McManamin, che ha presentato il suo studio alla riunione annuale della Geological Society of America a Minneapolis (Minnesota), ha spiegato che non esistono tracce della creatura in quanto la sua pelle relativamente soffice non ha resistito al tempo.

La prova dell’esistenza del kraken e dei suoi terribili attacchi sono secondo McManamin i solchi sulle ossa dei resti degli ictiosauri che vivevano durante il Triassico, un periodo durato all’incirca dai 248 ai 206 milioni di anni. Essi erano la versione triassica degli odierni, enormi capodogli che si nutrono di calamari giganti.

Le ricerche di McManamin sono state motivate dal suo interesse nel risolvere un mistero di lunga data riguardante la causa della morte degli s. popularis – altri giganteschi predatori marini lunghi 15 metri – conservati al Berlin-Ichthyosaurus State Park nel Nevada. L’esperto dell’Università della Californa a Berkeley, Charles Lewis Camp, suggerì negli cinquanta che gli ictiosauri morivano spiaggiati o perchè avevano ingerito fioriture di plankton tossico. Ma nessuno è mai riuscito a provare che sono morti in acque basse, mentre in base alle sue ricerche Jennifer Hogler, del Museo di Paleontologia dell’Università della California, sostiene che sono morti in acque profonde, trascinati nelle tane dei kraken.

McManamin si è anche chiesto come una creatura simile ad una piovra abbia potuto affrontare ed uccidere gli enormi ictiosauri. Una spiegazione esiste: riprese video hanno mostrato come in una delle vasche del Seattle Acquarium una grossa piovra ha ucciso svariati pescicani. ”Noi pensiamo che la gigantesca piovra del Triassico abbia fatto la stessa cosa agli ictiosauri”, ha detto McManamin.