Banksy, murale a Londra vicino ai luoghi della protesta ambientalista di Extinction Rebellion

di Maria Elena Perrero
Pubblicato il 27 Aprile 2019 17:25 | Ultimo aggiornamento: 27 Aprile 2019 17:25
Banksy, murale a Londra vicino ai luoghi della protesta ambientalista di Extinction Rebellion

Banksy, murale a Londra vicino ai luoghi della protesta ambientalista di Extinction Rebellion (foto Ansa)

MILANO  – Banksy torna a disegnare. Di questo, almeno, sono convinti alcuni suoi estimatori e collezionisti. Questa volta l’artista e writer inglese avrebbe lasciato la sua traccia su un muro di Londra a ridosso di Marble Arch, il cuore della protesta di Extinction Rebellion, il movimento ambientalista che in questi giorni ha animato e talvolta paralizzato la capitale del Regno Unito. 

Il murale alimenta le voci, raccolte dalla Bbc, secondo cui il writer potrebbe aver partecipato di persona, in incognito, a qualcuna delle manifestazioni ambientaliste, anche se non è tra le oltre 1.100 persone fermate dalla polizia britannica in undici giorni di proteste, happening e blocchi stradali che si sono conclusi giovedì 25 aprile a Londra per denunciare “l’emergenza dei cambiamenti climatici” e chiedere la riduzione delle emissioni inquinanti.

Il murale riconducibile alla mano del writer di Bristol è comparso di notte in una strada a ridosso di Marble Arch, sede di uno degli accampamenti dei manifestanti. Il disegno mostra una bambina con in testa quello che sembra un velo e accanto lo slogan: “From this moment despair ends and tactics begin”, da questo momento la disperazione finisce e iniziano le tattiche. Nella mano della piccola, il logo del movimento Extinction Rebellion.

Un collezionista di Banksy interpellato dal Guardian è convinto dell’autenticità del murale, e l’attribuzione viene sostenuta anche da diversi media britannici. Al momento l’artista non ha né confermato né smentito. (Fonti: The Guardian, Bbc)