Roma com’era. In mostra acquarelli di Ettore Roesler Franz

di Redazione Blitz
Pubblicato il 14 Settembre 2015 8:27 | Ultimo aggiornamento: 14 Settembre 2015 8:27
 Roma com'era. In mostra acquarelli di Ettore Roesler Franz

Roma com’era. In mostra acquarelli di Ettore Roesler Franz

ROMA – Un viaggio nel passato di Roma, attraverso l’iperspazio di 40 acquarelli di Ettore Roesler Franz (1845-1907) a confronto con 48 foto vintage, è stata la mostra “Roma pittoresca. Memoria di un’era che passa” al Museo di Roma in Trastevere.

 

La serie di acquerelli, realizzata tra il 1876 e il 1897, ha ritratto i luoghi di Roma investiti dalle ristrutturazioni urbanistiche e architettoniche volute dal Governo italiano dopo il 1870 per adeguare la città al nuovo ruolo di capitale. Per la loro particolare tipologia tecnica e per via del supporto su carta, gli acquerelli sono di complessa conservazione e la prolungata esposizione –  avvenuta prima degli anni Ottanta del XX secolo –  ha per alcuni di questi precluso ulteriori esposizioni a parete.
La Direzione del Museo ha quindi ideato una serie di contenuti multimediali, fruibili tramite un touch screen, per consentire  al visitatore di ammirare tutti i preziosi e delicati dipinti nel loro splendore. Le immagini sono corredate da apparati introduttivi e brevi schede esplicative delle opere e dei luoghi raffigurati dall’artista e inserite all’interno di una mappa d’epoca di Roma. Gli acquerelli vengono messi a confronto con le foto storiche degli stessi soggetti selezionate per l’occasione. Ben dieci gli itinerari da percorrere attraverso la Roma ottocentesca ritratta e amata dall’artista: le sponde del Tevere, i Prati di Castello, Borgo, il Campidoglio, l’Aventino, Marmorata,  la cosiddetta Salara  e Testaccio, il Celio, il Ghetto, Trastevere e altri luoghi di interesse.
I 40 acquerelli esposti a parete, selezionati tra i più celebri ed indimenticabili, offrono l’immagine della Roma di fine Ottocento, prima delle grandi trasformazioni urbanistiche dei piani regolatori del 1873 e del 1883 e della costruzione dei muraglioni lungo gli argini del Tevere. Si possono quindi ammirare il “gioiello settecentesco” del Porto di Ripetta, l’arcata maestosa di Ponte Rotto o visioni di paesaggi urbani quali i giardini pensili o le terrazze affacciate sul fiume Tevere.
Esposte anche 48 foto vintage delle quali due inserite in preziosi volumi fotografici di fine Ottocento, appartenenti all’Archivio fotografico del Museo di Roma, che ritraggono gli stessi luoghi rappresentati da Ettore Roesler Franz. Molte di queste foto furono commissionate proprio  dal Comune, in vista delle imminenti trasformazioni.