La polemica di Berlusconi contro Repubblica. Risposta di Ezio Mauro: un uomo che fugge…

Pubblicato il 15 maggio 2009 12:30 | Ultimo aggiornamento: 15 maggio 2009 13:40

L’articolo del giorno è l’editoriale che Ezio Mauro ha scritto per Repubblica, in risposta all’attacco molto duro mosso dal presidente del Consiglio contro il quotidiano da lui diretto. L’articolo di Mauro comincia così:

È MOLTO facile rispondere alle parole di Silvio Berlusconi pronunciate ieri contro “Repubblica”, che nell’inchiesta-documento di Giuseppe D’Avanzo gli aveva rivolto dieci domande per chiarire gli aspetti più controversi del caso politico nato attorno alle candidature delle veline nelle liste Pdl, alla denuncia di “ciarpame politico” di Veronica Lario, alla festa di compleanno della giovane Noemi alla presenza del Premier, nel ruolo indiscusso di “Papi”. Molto più difficile, per il Cavaliere, rispondere alle domande del nostro giornale. Anzi, impossibile. Berlusconi non sa rispondere, davanti alla pubblica opinione, perché con ogni evidenza non può. Ciò che ha detto su questa storia, nei lunghi monologhi mai interrotti da una vera richiesta di chiarimento, cozza fragorosamente con ciò che hanno raccontato gli altri protagonisti, e soprattutto con quel che la moglie sa e ha denunciato. Meglio dunque tacere, rifiutare la verità, la trasparenza e il confronto, il che per un uomo pubblico equivale alla fuga. Una fuga accompagnata ovviamente da insulti per il nostro giornale, perché il rumore (domani amplificato dai manganelli di carta al suo servizio) copra il vuoto, la mancanza di coraggio e la scelta necessitata dell’ambiguità.

Il seguito…