Ong, Francia double face: sfotte l’Italia e usa i droni per i clandestini nella Manica, accordo con gli inglesi

Ong, Francia double face: sfotte l'Italia e usa i droni per i clandestini nella Manica, accordo con gli inglesi per contrastare l'immigrazione illegale

di Marilena D'Elia
Pubblicato il 9 Novembre 2022 - 16:37
Ong, Francia double face: sfotte l'Italia e usa i droni per i clandestini nella Manica, accordo con gli inglesi per contrastare l'immigrazione illegalev

Ong, Francia double face: sfotte l’Italia e usa i droni per i clandestini nella Manica, accordo con gli inglesi per contrastare l’immigrazione illegale

 
Ong e migranti, le due facce della Francia. Si accorda con gli inglesi per fermare con i droni i clandestini sulla Manica. E intanto accoglie una nave di naufraghi che l’Italia non voleva.
Il commento del primo ministro britannico Rishi Sunak è stato: “Lavorando insieme con i nostri partner europei, possiamo fare la differenza, vincere la sfida della immigrazione clandestina e fermare l’arrivo illegale di migranti”.
La notizia non sembra colpire i giornali italiani, impegnati a esaltare lo schiaffo di Macron all’Italia.
La diffonde il quotidiano inglese Sun. Rivela che il costo dell’operazione sarà di 70 milioni di sterline. L’accordo tra Gran Bretagna e Francia ha lo scopo di scoraggiare e fermare il flusso di barconi carichi di migranti dalla Francia alla costa inglese. Funzionari della Immigration britannica andranno in Francia per collaborare alla nuova fase della caccia al clandestino.
Il Sun rivela che saranno impiegate nuove tecnologie inclusi i droni.
Secondo il giornale, sono già 40 mila i clandestini sbarcati in Gran Bretagna nel 2022.
Secondo il Sun, un riscontro della ritrovata intesa anglo-francese è stato dato durante il Cop29 dagli scambi di effusioni fra il presidente Macron e il neo premier Sunak.
Il tutto culminato in un invito a Parigi per il 13 dicembre. 
Intanto allarma il report dell’Agenzia europea della vigilanza dei confini, relativo al periodo 1 gennaio-18 maggio 2021, che l’Adnkronos ha potuto visionare.

In tale documento le Ong sono definite come “pull factor” della immigrazione clandestina, “senza navi molti rifiutano di partire”.

Gravi sono poi gli effetti sui Paesi che accolgono migranti che hanno speso fino a 10 mila dollari per il viaggio, probabilmente tutti i loro risparmi. Nel Paese di Adozione si aspettano un trattamento adeguato all’investimento fatto. L’attesa delusa genera malumori anche gravi e spalanca le porte della malavita.