Ciclismo, rissa tra tra Rovny e Brambilla: Vuelta diventa un ring (VIDEO)

di Redazione Blitz
Pubblicato il 8 settembre 2014 20:23 | Ultimo aggiornamento: 8 settembre 2014 20:23
Ciclismo, rissa tra tra Rovny e Brambilla: Vuelta diventa un ring (VIDEO)

Ciclismo, rissa tra tra Rovny e Brambilla: Vuelta diventa un ring (VIDEO)

ROMA – Tappa con scintille alla Vuelta, il giro ciclistico di Spagna, dove è finita a botte tra due corridori, poi squalificati, e dove si è confermata la leadership di Alberto Contador che è andato a vincere in solitaria sul traguardo di La Farrapona, dopo 160 km, consolidando il suo primo posto in classifica generale.

Quella di oggi era l’ultima tappa del trittico di montagna, e quella considerata la tappa regina della Vuelta 2014, da cui ci si aspettava uno scossone di classifica, dettato soprattutto da parte dei principali avversari di Contador, cioè il britannico Chris Froome, l’altro spagnolo Alejandro Valverde e l’outsider italiano Fabio Aru.

Ma Contador non ha lasciato spazio a nessuno, anzi sono gli altri che ci hanno rimesso. Lo scossone alla giornata l’ha dato invece l’inedita rissa scoppiata verso metà gara, protagonisti il russo Ivan Rovny (Saxo-Tinkoff) e l’italiano Gianluca Brambilla (Omega-Pharma).

L’incidente è avvenuto durante la fuga di un gruppetto di corridori, forse per il rimprovero che l’italiano ha rivolto al russo, colpevole di non collaborare alla buona riuscita della fuga stessa. D’altra parte Rovny è compagno di squadra di Contador e certo non aveva nessun interesse a favorire un’azione potenzialmente dannosa per il suo capitano.

Come che sia, i due sono venuti a contatto e, continuando a pedalare, hanno dato vita a uno scambio di colpi prolungato, ripreso dalle immagini tv, e sotto gli occhi esterrefatti degli altri ciclisti e del pubblico. A ostilità cessate il russo ha lamentato, a quanto sembra di capire dalle immagini, la rottura degli occhiali. L’italiano invece ha proseguito la corsa imperturbabile.

Ma l’episodio non è sfuggito ai giudici di gara, che pochi minuti dopo hanno notificato a entrambi i corridori l’espulsione dalla corsa. Nel 2010 un episodio analogo accadde al Tour de France, l’australiano Mark Renshaw su squalificato per aver colpito alla testa un avversario durante una volata. Tornando alla cronaca sportiva, con la vittoria di oggi, ottenuta con 15” di distacco sul britannico Chris Froome, 50” sull’italiano Alessandro de Marchi, e 55” sull’altro competitor Valverde, Contador ha praticamente messo le mani sulla vittoria finale della Vuelta.

La nuova classifica generale vede Contador sempre più saldo in maglia rossa con 1’36” di vantaggio su Valverde che è secondo, e 1’39” su Froome terzo. Quarto posto per l’altro spagnolo Joaquin Rodriguez, staccato di 2’29” e quinto per l’italiano Fabio Aru in ritardo di 3’38”. Domani riposo, la Vuelta ripartirà mercoledì con la 17ma tappa da Ortigueira a La Coruna, di 190 km.

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