Giappone, si rifugiano su tetti: alluvione porta via case

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 Settembre 2015 15:06 | Ultimo aggiornamento: 11 Settembre 2015 12:52
Giappone, si rifugiano su tetti: alluvione porta via case

Ansa

TOKYO – Le piogge torrenziali arrivate con il tifone Etau hanno provocato pesanti inondazioni e frane nel Giappone orientale, mentre sulle prefetture di Ibaraki e Tochigi, vicino a Tokyo, l’agenzia meteo ha rafforzato l’allerta. Gli elicotteri delle Forze di Autodifesa nipponiche, come trasmesso dalla tv pubblica Nhk, hanno lavorato tutto il giorno per salvare decine di persone salite sui tetti per sfuggire alle acque.

Al secondo giorno di diluvio, il fiume Kinugawa ha rotto gli argini a Joso, a circa 50 km a nord della capitale. Moltissime persone sono state costrette a rifugiarsi su balconi e tetti in attesa di essere portate in salvo dagli elicotteri. Decine di case sono state trascinate via dalla furia della corrente. Sono impressionanti le immagini diffuse. In circa 100mila sono stati sfollati dalle proprie case dopo che vari fiumi hanno rotto gli argini a causa delle piogge torrenziali.

 

Al momento risultano esserci fino a un ventina di feriti (di cui due particolarmente gravi) e alcuni dispersi, mentre sono 7.000 gli edifici fuori uso. I 100.000 gli evacuati sono concentrati a Tochigi e Ibaraki. Nella città turistica di Nikko, una strada prefettizia che conduce a una zona termale è crollata, isolando 900 persone. Nella prefettura di Saitama, a nord di Tokyo, i binari della linea Tobu Skytree sono stati sommersi a Koshigaya, impedendo ai treni l’ingresso in stazione. L’operatore ferroviario JrEast ha deciso, anche per le ipotesi di nuova pioggia, di interrompere i collegamenti nel Giappone orientale tra le stazioni di Fukushima e Shinjo della linea Yamagata Shinkansen.

Il tifone Etau, diventato tempesta tropicale raggiungendo il mar del Giappone, ha generato una lunga e spessa fascia di nuvole sulla parte orientale dell’arcipelago nipponico: l’agenzia meteo (Jma), infatti, ha stimato che in alcune aree di Tochigi si sono avute precipitazioni di 600 millimetri nelle ultime 24 ore, il doppio della media mensile locale a settembre. In altre aree di Ibaraki, la pioggia caduta è stata di 300 mm nell’arco di 48 ore. Una zona più interna della prefettura di Fukushima ha avuto le precipitazioni più pesanti degli ultimi 50 anni, con 300 mm in due giorni. Diversi fiumi a Tochigi, Ibaraki e Niigata sono saliti ai livelli di piena. A Tokyo, nel quartiere centrale di Minato, si sono sentiti i messaggi di allerta sull’acqua dei canali prossima al livello stradale. Il premier Shinzo Abe, accertata la gravità della situazione, ha incaricato gli uffici governativi per la messa a punto di una risposta efficace all’emergenza, dando priorità alla sicurezza delle persone.

La Jma ha anche messo in guardia dai rischi delle forti piogge in alcune parti delle prefetture di Fukushima, Saitama e Chiba, proiettando precipitazioni fino a 200 mm a Tokyo e nella regione circostante, nel periodo di 24 ore fino alle 6 del mattino di venerdì. L’Ansa pubblica alcune immagini che mostrano le zone allagate, subito dopo che la pioggia ha smesso di cadere.