Profugo siriano vittima sgambetto premiato a Torino VIDEO

di Redazione Blitz
Pubblicato il 25 Novembre 2015 16:40 | Ultimo aggiornamento: 25 Novembre 2015 16:40
Profugo siriano vittima sgambetto premiato a Torino

Profugo siriano vittima sgambetto premiato a Torino

TORINO – Ossama al Abed al Mohsen, il profugo siriano che con in braccio il figlio cercava di fuggire dall’Ungheria ma che fu arrestato dopo lo sgambetto di una reporter, ha ricevuto a Torino il premio Europa, promosso dall’Associazione Etica e Sport e intitolato a Rinaldo Bontempi e a Maurizio Laudi. Arrivato alla frontiera con l’Ungheria con i suoi due figli Mohamad di 16 anni e Zaid di 6 anni, vive ora in Spagna dove allena una squadra giovanile di calcio.

“Ero in Germania, sono stato chiamato in Spagna dove mi è stata offerta la possibilità di lavorare come allenatore e l’ho accettata”, ha raccontato spiegando che si trova molto bene lì ma gli mancano sua moglie e sua figlia che sono in Turchia. “Spero che a breve venga accettato il ricongiungimento”, ha aggiunto. Ossama ha definito “tragici” gli attentati di Parig. “Siamo molto vicini alle vittime. Come musulmani non possiamo accettare l’uccisione di innocenti”, ha detto. Per quanto riguarda il ritorno in Siria della sua famiglia ha concluso sottolineando che spera, una volta finita la guerra, “di fare un primo passo in quella direzione”.