Trifone Ragone-Teresa Costanza morti in auto: omicidio-suicidio? Arma non c’è…

di Redazione Blitz
Pubblicato il 18 Marzo 2015 9:20 | Ultimo aggiornamento: 18 Marzo 2015 10:19
Trifone Ragone-Teresa Costanza morti in auto: omicidio-suicidio? Arma non c'è...

Trifone Ragone-Teresa Costanza morti in auto: omicidio-suicidio? Arma non c’è…

PORDENONE – Trifone Ragone e Teresa Costanza sono i fidanzati trovati morti in auto nel parcheggio del Palasport di Pordenone la sera del 17 marzo. La prima ipotesi è quella di omicidio-suicidio, ma gli investigatori non riescono a trovare l’arma. I corpi senza vita sono stati trovati nella Suzuki Alto bianca di Trifone, morto per un colpo di pistola alla testa. Teresa, 30 anni e originaria di Agrigento, è morta per alcuni colpi all’addome. Ma sul luogo del delitto è stato impossibile trovare la pistola che li ha uccisi.

Rimane un giallo la morte di Trifone, militare che nel tempo libero faceva il fotomodello e partecipava a concorsi di bellezza, e Teresa, una laurea all’università Bocconi e dipendente di una società assicuratrice, scrive il Gazzettino:

“Erano assieme dalla fine del 2013 e condividevano in alloggio a Cordenons, grosso comune alla periferia della città. A causare la morte della coppia alcuni colpi di arma da fuoco. Uno alla tempia destra dell’uomo; almeno due hanno invece raggiunto il corpo della donna seduta al posto di guida. L’arma, con un calibro non riconducibile all’arma in dotazione al militare, avrebbe sparato più colpi.

Potrebbe trattarsi di un omicidio-suicidio, ma i carabinieri stanno indagando per stabilirne il movente e soprattutto chiarire il giallo dell’arma che non è stata rinvenuta accanto ai corpi dove sarebbe stato ovvio trovarla, ne’ in auto. Una circostanza che non permette di escludere il coinvolgimento di una terza persona e quindi un’esecuzione”.

I corpi sono stati trovati da un insegnante di arti marziali di Porcia, in provincia di Pordenone, appena uscito dalla palestra e la cui auto era parcheggiata vicino a quella delle vittime:

“Secondo quanto appreso non ci sarebbero testimoni e nessuna delle persone all’interno della struttura sportiva avrebbero avvertito spari o richieste di aiuto. Ragone Trifone martedì sera si era allenato in palestra dove si praticano arti marziali e dopo la doccia aveva raggiunto la fidanzata che l’aspettava in auto nel parcheggio. La ragazza, anche lei appassionata di arti maziali, non si era allenata. I colleghi della palestra non hanno riferito di tensioni tra i due testimoniando invece di rapporti sereni all’interno della coppia”.

(Screenshot Gazzettino.tv)