Cinema

Molestie, Rocco Siffredi: “Asia Argento perversa. Ma se lavori nel cinema la devi dare”

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Rocco Siffredi (Foto Ansa)

ROMA – Molestie e cinema, parla il re del porno Rocco Siffredi:Asia Argento è una perversa. Ma se vuoi lavorare nel cinema la devi dare. Le uniche donne per cui penso “poveracce” sono quelle che per fare mangiare i figli fanno le web cam porno di nascosto”.

Intervistato da Alessandra Menzani di Liberol’attore e regista non nega le accuse mosse da un numero quotidianamente crescente di attrici, in Italia e nel mondo:

“Tutti sanno, tutti hanno sempre saputo. Oggi, purtroppo, se vuoi lavorare nel mondo dello spettacolo a qualcuno la devi dare, prima, dopo o durante. Tutti ci provano. A un regista tante la sbattono in faccia”.

Una prassi comune che, secondo Siffredi, non riguarderebbe solo il mondo del cinema:

“Mi ha appena chiamato una mia amica pugliese che ha scritto un libro. Mi ha detto: per fare questo libro ho fatto un pomp*** all’ editore. E’ un editore importante, ne avevo bisogno”.

Ma per la pornostar italiana non si tratta di violenze sessuali:

“Le violenze sono un’ altra storia. Qui parliamo di una normale compravendita. Condivido l’ opinione del sessuologo Morelli. Ogni donna, anche mia moglie, potenzialmente è una prostituta. La prostituzione non è solo quella legata ai soldi e al sesso. C’ è anche una prostituzione morale: fare cose controvoglia per ottenere vantaggi. Lo fanno tutti, molti ci stanno male”.

Siffredi se la prende con Asia Argento: 

“Fa la paladina di sto ca**o quando per la carriera ha fatto quello che ha fatto, per perversione personale, con Weinstein ha girato quattro film ma non è riuscita a sfondare. Tante l’hanno data e non hanno ricevuto nulla quindi adesso parlano”.

A modo suo, Siffredi difende Fausto Brizzi e Giuseppe Tornatore, accusati entrambi di molestie:

“Brizzisi è preso le sue responsabilità, il mondo è pieno di Brizzi. (…) Colpiscono Brizzi per non colpire i più potenti. Tornatore magari ci avrà pure provato, ma lo sputtani perché ti ha toccato un seno?”.

Al che la cronista gli ha domandato: non teme di offendere le donne?

“Le uniche donne per cui penso “poveracce” sono quelle che per fare mangiare i figli fanno le web cam porno di nascosto. Ne conosco molte. Le campagne contro la violenza sulle donne sono fondamentali. E’ una mancanza di sensibilità per chi è stata veramente stuprata parlare di violenza in alcuni casi”.

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