Andreas Lubitz solo in cabina, pilota disse: “Vado in bagno, ti lascio comando”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 26 Marzo 2015 14:50 | Ultimo aggiornamento: 26 Marzo 2015 18:21
Andreas Guenter Lubitz e la sindrome da burnout: cos'è

Andreas Lubitz

PARIGI – “Vado in bagno, ti lascio il comando”. Queste le parole che il pilota Patrick ha detto ad Andreas Lubitz prima di lasciarlo da solo in cabina. Appena qualche minuto e Patrick ritorna, ma Andreas non apre la porta. Andreas inizia a girare un pulsante e inizia la discesa da 12mila a 2mila metri. Patrick urla, gli chiede di aprire la porta, ma Andreas non risponde. Questo il motivo per cui Brice Robin, procuratore che indaga sul disastro aereo, crede che la caduta del volo Germanwings sia stato un atto volontario.

La cabina di pilotaggio, all’uscita del pilota Patrick, è stata bloccata da dentro, spiega l’Huffington Post riportando quanto è accaduto in quegli 8 minuti stando alla registrazione della scatola nera:

“Inizia la fase di buco ricostruita dalle registrazioni audio. Il giovane copilota, solo in cabina, gira più volte un pulsante per fare abbassare l’altitudine. Ci vogliono 15 giri per passare da 12mila metri a 2000metri. Da 38mila piedi a 6mila volontariamente: nemmeno se la sua testa fosse caduta sul pulsante per un improvviso malore avrebbe potuto farlo. Quel pulsante andava girato con lucida coscienza. E Andreas lo fa. Respira normalmente, si sente il suo fiato nelle registrazioni audio.

Nel frattempo Patrick esce dal bagno e chiede al collega di aprirgli. “Apri la porta! Andreas!”. Ma nulla: seduto ai comandi, Andreas resta zitto e non risponde. Ha deciso, porterà giù l’aereo. Il volo si schianterà contro le montagne. “Non possiamo che dedurre questo, che sia volontario” ribadisce il procuratore”.