Attentato a Vienna: attacchi multipli, terroristi sparano su passanti VIDEO Almeno 4 morti

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 Novembre 2020 7:59 | Ultimo aggiornamento: 3 Novembre 2020 9:06
Attentato a Vienna 2 novembre: attacchi multipli, terroristi sparano su passanti VIDEO Almeno 7 morti

Attentato a Vienna: attacchi multipli, terroristi sparano su passanti. Almeno 7 morti (Foto da video)

Attentato a Vienna in più parti della città: alcuni simpatizzanti dell’Isis hanno ucciso almeno 4 persone in una serie di attacchi simultanei.

Attentato a Vienna, una serie di attacchi simultanei di terroristi simpatizzanti dell’Isis ha provocato almeno 4 morti. Tutto è cominciato con una serie di spari vicino alla Sinagoga. Poi gli assalitori hanno cominciato a sparare su passanti e persone a caso.

Pare che il gruppo armato fosse simpatizzante dell’Isis e volesse “punire” la presenza dell’Austria nella coalizione anti Isis guidata dagli Stati Uniti. Non si sa ancora se questo attentato sia riconducibile alla serie di attacchi che hanno colpito la Francia negli ultimi giorni. Attentati dovuti all’ultima vignetta di Charlie Hebdo, che deride Maometto.

Nell’attacco a Vienna hanno colpito alcuni video postati su internet da persone chiuse in casa che riprendevano dalle finestre. In un filmato si vede uno degli assalitori che imbraccia un fucile e comincia a sparare. In un altro video un uomo armato uccide a sangue freddo un passante.

Attentato a Vienna: il bilancio provvisorio

Ore drammatiche e di paura nel cuore di Vienna. Almeno 4 persone sono morte. Un’altra quindicina i feriti (sette in modo grave). La serie di attacchi armati è iniziata intorno alle 20 di lunedì 2 novembre, in sei diversi punti nel centro della città.

Almeno uno degli assalitori è stato ucciso, ma altri sono ancora in fuga ed a Vienna è in corso da ore un’imponente caccia all’uomo. Il cancelliere Sebastian Kurz ha parlato di “ripugnante atto terroristico” preparato “in modo molto professionale”.

Il ministro dell’Interno, Karl Nehammer, ha invitato tutti “se possibile” a rimanere a casa, oggi, e tenere a casa i bambini da scuola. “E’ il giorno più complicato per l’Austria da molti anni. La situazione è molto, molto difficile. Quello che succederà domani dipende da quanto accade stanotte. Se potete, rimanete a casa ed evitate il centro della città”.

Secondo le autorità, l’uomo in fuga è pesantemente armato ed è pericoloso. Da ore la polizia insieme alle forze speciali dei reparti Vega e Cobra, agenti dell’antiterrorismo e centinaia di agenti appoggiati da elicotteri, rastrellano il centro della città a caccia del fuggitivo. Sono stati creati posti di blocco, l’operazione prevede anche il controllo dei confini austriaci e sono state attivate le forze speciali dell’esercito, il Jagdkommando, che hanno assunto la sorveglianza degli edifici pubblici per liberare gli agenti di polizia che erano dislocati nei luoghi sensibili.

Gli attacchi multipli

Gli attacchi sono avvenuti in sei diversi punti della città vecchia, compresa la strada dove si trova la principale sinagoga della città. Lì nel 1981 ci fu un attentato che causò due morti. La polizia è riuscita a neutralizzare un terrorista armato pesantemente (e che secondo il sindaco di Vienna aveva indosso una cintura esplosiva ed era pesantemente armato), ma ce n’è un altro almeno ancora in fuga.

La prima sparatoria è avvenuta proprio vicino alla sinagoga che però era chiusa già da un paio d’ore e forse non era nel mirino, ma un assalitore è stato abbattuto. Poi dopo la prima sparatoria, la corsa all’impazzata dei terroristi per i vicoli della città. Tra i vicoli e i ristoranti dove la gente si godeva l’ultima serata prima dell’entrata in vigore del lockdown, in vigore dal giorno dopo.

I video, testimonianze del massacro

Tutto registrato dai video, circolati numerosi in rete, fino a quando la polizia non ha chiesto con insistenza di evitare di postarli. In uno scioccante si vede un uomo che corre, imbracciando un fucile d’assalto e attraversa le strade sparando. Un altro sembra mostrare il momento in cui un ignaro passante viene colpito da un terrorista.

Riguarda l’identità e la motivazione dei terroristi, le autorità sono state molto caute. E’ ancora presto per farei ipotesi e la situazione non è chiara. On line, è apparsa una foto che mostrerebbe uno degli autori dell’attacco a Vienna. La didascalia che accompagna l’immagine è una dichiarazione di fede al nuovo capo dell’Isis, al-Qurashi, il successore del califfo Abu Bakr al-Baghdadi. L’autenticità dell’immagine non è stata confermata.

Secondo Rita Katz, direttrice del Site Institute, società che si occupa di monitorare e verificare le attività online dell’Isis, l’attentato è una rappresaglia jihadista per la partecipazione dell’Austria alla coalizione anti-Isis a guida Usa. (Fonti: Ansa, Youtube e Agi)

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