Finisce in sparatoria lite su… Immanuel Kant

di Redazione Blitz
Pubblicato il 16 settembre 2013 17:07 | Ultimo aggiornamento: 16 settembre 2013 17:09
Finisce in sparatoria lite su... Immanuel Kant

Un ritratto di Immanuel Kant

MOSCA – Una lite che finisce in sparatoria: ma non per una precedenza non data, per un parcheggio rubato o per un vicino di casa troppo rumoroso. Ma per Immanuel Kant. Il filosofo della “Critica della Ragion Pura”. I due giovani russi protagonisti della sparatoria filosofica erano in fila davanti ad un chiosco di birre a Rostov sul Don, nella Russia meridionale.

All’inizio erano anche d’accordo, entrambi ammiratori del filosofo tedesco. Solo che da elogio di Kant si è passati ad una specie di gara su chi conoscesse meglio la sua opera. E dagli insulti si è finiti agli spari, quando uno dei due litiganti ha tirato fuori una pistola scacciacani e ha sparato all’altro.

Uno dei due giovani ha estratto la pistola e ha sparato alla testa dell’altro, che è stato ricoverato in ospedale ma non è in pericolo di vita. L’aggressore è scappato, ma la polizia lo ha preso.

Come sa bene chi ha letto Fiodor Dostoievski, in Russia non sono rare le risse per questioni filosofiche o religiose. Poche, però, finiscono in ospedale.