Isis-Jihad, attacco alla Francia. E per firma una testa mozza sulla cancellata

di Redazione Blitz
Pubblicato il 26 giugno 2015 11:40 | Ultimo aggiornamento: 26 giugno 2015 16:42
Il luogo dove è avvenuto l'attacco

Il luogo dove è avvenuto l’attacco

LIONE – Una testa infissa su una cancellata, una testa mozzata come firma. Firma non equivocabile, i mozza-teste sono loro: gli jihadisti dell’Isis e i loro soldati/emulatori in Europa. Sulla testa mozzata caratteri arabi a formare un messaggio finora non reso noto ma purtroppo facilmente immaginabile: una minaccia di altro sangue. La testa mozzata sulla cancellata e cadavere decapitato. Questo il manifesto dell’attacco terroristico alla Francia.

Ma altro doveva esserci oltre al manifesto di sangue, doveva esserci l’esplosione, una immane esplosione, quella di una fabbrica che produce gas. Questo era l’obiettivo grosso, qui gli attentatori non hanno raggiunto lo scopo. Solo una serie di esplosioni in un impianto di produzione gas e una bandiera dell’Isis in mano all’attentatore. E purtroppo un morto e dei feriti.

In Francia torna a colpire il terrorismo. E stavolta succede a una trentina di chilometri da Lione dove, nella mattinata di venerdì 26 giugno  una vettura è entrata a sorpresa nel cortile della fabbrica Air Products lanciando una serie di bombole di gas nel tentativo di far esplodere l’intero impianto.

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Poco lontano dall’impianto è stato trovato il cadavere decapitato. Non si tratterebbe di un dipendente della Air Products. La testa era ad una decina di metri dal corpo che era coperto con un telo con sopra delle scritte in arabo. La testa, invece, posta in modo macabro, come un trofeo, sulla cancellata.

Il presunto autore è stato arrestato, si chiama Yassin Salhi. Fermata anche la moglie e un presunto complice notato venerdì mattina nei pressi della fabbrica. Salhi era stato sotto osservazione tra il 2006 e il 2008 ma non era mai stato arrestato.