Marine Le Pen, scoperto account Twitter “segreto”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 7 Settembre 2015 12:50 | Ultimo aggiornamento: 7 Settembre 2015 13:02
Marine Le Pen, scoperto account Twitter "segreto"

Marine Le Pen, scoperto account Twitter “segreto”

PARIGI – L'”account segreto” su Twitter attraverso il quale Marine Le Pen comunica con i suoi fedelissimi del Front National è stato identificato. Lo affermano i quotidiani Le Monde e Liberation, mentre l’interessata nega che “enimar68” (anagramma del suo nome) sia il suo conto personale.

La Le Pen è molto attiva su Twitter, ma attraverso il suo account ufficiale (682.000 followers), sul quale transitano i comunicati e i messaggi che riguardano la vita del suo partito e i suoi interventi personali. Per quelli più personali e delicati, si sarebbe riservata il più discreto “enimar68”, sul quale twitterebbe con lo pseudonimo di Anne Lalanne (suo secondo nome più il cognome della madre). La pagina prima della presunta “scoperta” contava appena 230 followers.

Lei nega di avere a che fare con questa Anne, anche se i media francesi si sono sbizzarriti a trovare punti in comune tra questa identità social e Marine Le Pen. Scrive Il Messaggero:

Se Marine fa gestire il suo conto ufficiale dal suo staff, che pesa ogni parola e bada bene soprattutto a twittare link di suoi discorsi a comizi e convegni, Anne è molto più sciolta, abusa di punti esclamativi, e si diverte a chiosare con abbondanti smiles le sue invettive contro giornalisti e detrattori. Meno scrupoli anche ad attaccare uomini o donne politiche per le loro origini. A gennaio, per esempio, Anne-Marine ha twittato un video in cui si vede Najat Vallaud-Belkacem parlare in berbero su un media marocchino. Anne trova disdicevole che lo faccia la portavoce del governo, e non menziona che si tratta di un video del 2009, quando, tra l’altro, Belkacem non era nemmeno portavoce. Se Anne, al contrario di Marine, preferisce ritwittare pensieri di altri, ha al suo attivo un centinaio di tweet originali. I giornalisti sono quasi sempre nel mirino. Non si salva nessuno, dall’ Agenzia France Press a Libération, anche se sopra tutti detesta il sito Mediapart. Altro nemico da abbattere: l’ex tennista Yannick Noah, che aveva dichiarato di essere pronto a lasciare la Francia in caso di vittoria del Fronte nazionale.