Parigi Saint Denis: 3° corpo una donna. Abaaoud prese metro

di Redazione Blitz
Pubblicato il 20 Novembre 2015 12:31 | Ultimo aggiornamento: 20 Novembre 2015 12:31
Parigi Saint Denis: 3° corpo una donna. Abaaoud prese metro

Parigi Saint Denis: 3° corpo una donna. Abaaoud prese metro

PARIGI –  Il terzo corpo ritrovato questa notte nel covo dei terroristi assalito mercoledì scorso dalle teste di cuoio a Saint-Denis è di una donna la cui identità è ancora da confermare: è quanto riferiscono gli inquirenti francesi. Quindi sarebbero due le donne kamikaze che si sono fatte esplodere dopo il blitz delle teste di cuoio francesi. Insieme a Abdelhamid Abaaoud. Che, notizia inquietante, è stato ripreso dalle telecamere mentre prendeva la metro subito dopo gli attentati.

Il terrorista ucciso nel blitz dell’altro ieri era stato filmato dalle telecamere della videosorveglianza alla stazione Croix-de-Chavaux, sulla linea 9, a Montreuil, il comune alle porte di Parigi dove venne ritrovata la Seat nera carica di kalashnikov.

Erano le 22:14. Secondo BFMTV, due telecamere della videosorveglianza lo filmano mentre passa, senza aver pagato il biglietto, i tornelli del metro. E’ a circa cinquecento metri da questa stazione della frequentatissima (e lunghissima) linea 9 – che collega l’est e l’ovest della capitale, da Montreuil a Pont de Sèvres – che è stata ritrovata la Seat nera della morte, quella usata per gli assalti ai tavolini di bar e ristoranti. Questo potrebbe lasciare pensare che il jihadista belga potesse essere presente a bordo dell’auto durante il massacro e che una volta parcheggiato abbia ripreso la metropolitana.

“Senza dubbio per tornare fino all’appartamento di Saint-Denis”, scrive Le Parisien, riferendosi al covo dove è morto durante l’assalto delle teste di cuoio. Venerdì 13, la mattanza della Seat nera contro i clienti del bar Le Carillon e del ristorante Le Petit Cambodge cominciò alle 21:25. Sempre con l’auto nera i terroristi insanguinano altri locali della capitale, in particolare, la Bonne Bière, la Belle Equipe e il ristorante Casa Nostra. L

‘auto con i fucili d’assalto venne ritrovata il giorno dopo, sabato. Per ora è certo che nel commando della Seat ci fosse Brahim Abdeslam, il kamikaze che si è fatto esplodere al ristorante Comptoir Voltaire nonché il fratello Salah Abdeslam ancora in fuga dopo aver chiamato nella notte due amici per farsi venire a prendere. Questi sono in stato d’arresto a Bruxelles. Ma di Salah si è persa ogni traccia.