Spagna, posta su Twitter una frase di Gramsci: interrogata dalla polizia

Pubblicato il 8 Gennaio 2013 11:36 | Ultimo aggiornamento: 8 Gennaio 2013 11:37

Spagna, posta su Twitter una frase di Gramsci: interrogata dalla polizia

MADRID – Una frase di Antonio Gramsci, il megafono offerto da Twitter e lo spettro di un ritorno ai vecchi metodi della polizia, quelli che in Spagna erano di prassi sotto la dittatura nemmeno troppi decenni fa. Una studentessa madrilena, Almu Montero, vicina al movimento di protesta degli Indignados, è stata interrogata dalla polizia per aver postato su Twitter una frase dell’italiano Gramsci. Questa: “Istruitevi, perché avremo bisogno di tutta la vostra intelligenza. Agitatevi, perché avremo bisogno di tutto il vostro entusiasmo. Organizzatevi, perché avremo bisogno di tutta la vostra forza”.

La frase ha destato qualche sospetto nella polizia che l’ha interrogata. L’accusa? Incitamento alla violenza. La storia ha sdegnato il popolo del web, in Spagna ma anche in Italia. “È una vergogna, siamo di nuovo sotto il fascismo”, scrive qualcuno. “Ci accusano perché siamo scesi in piazza a manifestare il nostro dissenso”. La cronaca, in questa storia, si intreccia con le informazioni (non verificate finora) che circolano in rete: forse è già stata denunciata, forse è stata convocata all’Audiencia Nacional de Madrid, una sorta di tribunale speciale. Di sicuro è stata ascoltata dalla polizia ed è diventata in poche ore un’eroina per gli Indignados: il suo profilo Facebook conta già circa 5.000 amici.