​Gomorra, si pente produttore: “Un errore prendere in affitto la villa del boss”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 30 Ottobre 2014 11:45 | Ultimo aggiornamento: 30 Ottobre 2014 11:59
Gomorra - La serie

Gomorra – La serie

NAPOLI – “Abbiamo sbagliato a prendere in affitto quella villa, è stato un errore dovuta all’inesperienza”:  Riccardo Tozzi, presidente della casa cinematografica Cattleya e produttore della serie Gomorra ammette l’errore nell’aver preso in affitto e aver girato alcune scene  nell’abitazione di Francesco Gallo alias “Francuccio ‘o Pisiello”, boss dell’omonimo clan di Torre Annunziata.

Cinque rate, come racconta Il Mattino, da 6mila euro l’una sarebbero state versate nelle casse del boss nel marzo del 2013. Un mese dopo, nell’ambito dell’operazione “Mano Nera” (4 aprile 2013)  Francesco Gallo fu arrestato.

Scrive Dario Sautto del Mattino:

La gestione dell’immobile, però, fu affidata ad un amministratore giudiziario, che ha percepito il restante affitto. Parallelamente – e arriviamo alle indagini dei carabinieri del nucleo investigativo di Torre Annunziata – il boss Gallo, dal carcere, aveva chiesto a sua madre Annunziata De Simone di «pretendere» i soldi dell’affitto, in nero, a parte. Secondo la ricostruzione della Dda di Napoli, almeno una rata da 6mila euro sarebbe stata versata nelle mani di Raffaele Gallo, alias «zì Filuccio», padre del boss Francesco.

I tre finirono in manette il 17 luglio con l’accusa di estorsione e ora sono attesi dal processo con rito abbreviato fissato a novembre. «Abbreviato condizionato» fa sapere il loro legale, l’avvocato Mauro Porcelli, che ha chiesto l’escussione dei soli responsabili di Cattleya che sarebbero stati minacciati. Intanto, la villa è in attesa del dissequestro definitivo disposto dal gip Umberto Lucarelli nell’ambito del processo «Mano Nera» che ha portato alla condanna di Francesco Gallo a 18 anni.