Alex di Mediterranea a Lampedusa: migranti sbarcano. Nave sequestrata, equipaggio indagato

di redazione Blitz
Pubblicato il 7 Luglio 2019 8:30 | Ultimo aggiornamento: 7 Luglio 2019 8:30
Alex di Mediterranea a Lampedusa: migranti sbarcano. Nave sequestrata, equipaggio indagato

Alex di Mediterranea a Lampedusa: migranti sbarcano. Nave sequestrata, equipaggio indagato (foto Ansa)

ROMA – I 41 migranti a bordo della nave Alex della ong Mediterranea sono alla fine sbarcati a terra, a Lampedusa, ma la Guardia di Finanza ha sequestrato il veliero e l’equipaggio è indagato per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

“Ancora non ci è stato notificato nulla. Siamo assolutamente sereni perché convinti di avere operato correttamente e perché abbiamo già presentato un esposto alla magistratura. Diciamo che questa volta siamo arrivati prima della Guardia di Finanza”, ha detto il capo missione di Mediterranea, Erasmo Palazzotto, commentando la decisione del Viminale di fare sbarcare tutti i migranti a bordo della Alex, sequestrare l’imbarcazione ed indagare tutto l’equipaggio per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. “Tutte le indagini nei confronti delle Ong – ha osservato Palazzotto – fino ad ora si sono sempre concluse con un nulla di fatto. E anche le disposizioni contenute nel Dl sicurezza Bis sono state smontate dal Gip di Agrigento Alessandra Vella che non ha convalidato l’arresto della comandante della Sea Watch Carola Rackete. In ogni caso, lo ripeto, noi siamo convinti di essere nel giusto e di avere operato nel rispetto della legge”. 

Da parte loro gli avvocati di Mediterranea Human Savings hanno presentato un esposto alla Procura di Agrigento sulle procedure che sono state seguite nei confronti della Alex. Palazzotto ha anche reso noto che, subito dopo l’ingresso dell’imbarcazione nelle acque territoriali italiane, gli è stato contestato di non essersi fermato all’alt imposto da nave da guerra, lo stesso reato per il quale era stata arrestata la comandante della Sea Watch Carola Rackete poi ritenuto insussistente dalla Gip di Agrigento Alessandra Vella.

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Intanto sabato in serata la nave Alan Kurdi, a cui sabato una motovedetta della Guardia di Finanza aveva notificato il divieto di ingresso nelle acque territoriali italiane, ha cambiato rotta verso Malta, lasciando le acque al largo di Lampedusa. “Non possiamo aspettare finché lo stato di emergenza non prevale”, fa sapere la ong Sea Eye. “Ora – aggiunge Sea Eye – Sì deve dimostrare se gli altri governi europei appoggiano l’atteggiamento dell’Italia “. (Fonte: Ansa)