Autovelox, app per evitarli: Waze, iCoyote e le altre

di Redazione Blitz
Pubblicato il 22 Luglio 2014 20:47 | Ultimo aggiornamento: 22 Luglio 2014 20:47
Autovelox, app per evitarli: Waze, iCoyote e le altre

Autovelox, app per evitarli: Waze, iCoyote e le altre

ROMA – Contro le multe in strada arrivano le app che ti segnalano gli autovelox. Le più famose sono Autovelox!, Waze e iCoyote che segnalano le macchinette più odiate dagli automobilisti. Le app sono disponibili sia su Android che su iOs, i principali sistemi operativi per smartphone.

La prima e più famosa app è sicuramente “Autovelox!”, con oltre 3 milioni di download all’attivo. La app segnala ai guidatori la presenza di autovelox fissi, mobili, tutor, semafori controllati, Celeritas e Vergilius, i principali sistemi di rivelazione della velocità media.

Come funziona? E’ semplice. La app viene scaricata e all’avvio segnala il limite di velocità sulla strada che si sta percorrendo e la presenza di rivelatori sulla tratta. Se il guidatore è distratto e la velocità rimane oltre il limite consentito, l’app avviserà insistentemente l’incauto autista.

C’è poi Autovelox Italia, che utilizza la posizione della tua auto per segnalarti gli autovelox, le telecamere ai semafori, le Ztl ed i tratti sorvegliati dal sistema tutor. Se la versione gratuita fornisce solo informazioni sulla presenza di possibili autovelox mobili, acquistando pacchetti dagli 89 centesimi fino a 2,69 euro si possono ottenere espansioni: oltre all’eliminazione della pubblicità all’interno dell’app è possibile anche vedere gli autovelox fissi e i tutor.

Analogo funzionamento per iCoyote, che in più prevede i colpi di sonno: analizzando la variazione della velocità, la direzione, l’orario della guida e la durata del tragitto prevede l’eventuale sonnolenza e invia un messaggio al guidatore per segnalare che sarebbe meglio fermarsi. “Senti le palpebre pesanti?”.”Hai il collo indolenzito?”. Queste le classiche domande che invia al guidatore per attirare la sua attenzione.

Waze invece si differenzia dagli altri programmi di navigazione e gps perché social: sono gli utenti infatti a fornire le indicazioni su traffico, autovelox o ad esempio incidenti in tempo reale. Il servizio è totalmente gratuito e usa un sistemo di punteggio e classifiche, oltre che mini giochi, per coinvolgere gli utenti.