Bergamo. Alessandro Conti morto in incidente stradale: lascia 4 figli

di Redazione Blitz
Pubblicato il 27 febbraio 2015 9:18 | Ultimo aggiornamento: 27 febbraio 2015 9:18
Bergamo. Alessandro Conti morto in incidente stradale: lascia 4 figli

Bergamo. Alessandro Conti morto in incidente stradale: lascia 4 figli

BERGAMO – Alessandro Conti è morto a 33 anni in un incidente stradale sul’Asse interurbano che collega Seriate e Albano, in provincia di Bergamo. L’uomo, che lavora come operaio alla Brembo, stava tornando a casa, quando la sua auto si è scontrata frontalmente con un’altra vettura. Conti era originario di San Paolo D’Argon e lascia una moglie e 4 figli, di cui la più piccola ha appena 2 anni.

L’incidente è avvenuto intorno alle 6,30 del mattino del 26 febbraio nella provincia di Bergamo, scrive l‘Eco di Bergamo:

“La dinamica dell’incidente stradale è ancora in corso di accertamento: secondo una prima ricostruzione, si tratterebbe di uno scontro frontale. Appena è stato dato l’allarme, sul posto sono arrivate l’automedica e due ambulanze del 118: per il 33enne che guidava una Hyundai– non c’è stato nulla da fare. Coinvolto anche un uomo di 42 anni, poliziotto, che era al volante di una Fiat Stilo: le sue condizioni non sono apparse preoccupanti ed è stato portato all’ospedale di Seriate.

Sul posto il 118 e le forze dell’ordine. Si sono formate lunghe code a partire dall’uscita di Grassobbio. È stato provvisoriamente chiuso al traffico, in entrambe le direzioni, il tratto stradale all’altezza del km 28,7, tra Seriate e Albano Sant’Alessandro: la chiusura è durata circa un’ora e mezza e le ripercussioni sulla viabilità sono state pesanti. Il traffico durante i soccorsi è stato deviato sulla viabilità locale. La polizia intercomunale dei Colli di Albano e i tecnici dell’Anas sono arrivati sul posto per la gestione della viabilità, per effettuare i rilievi del caso e per la pulizia della strada. La salma è stata portata all’ospedale Bolognini di Seriate, a disposizione dell’autorità giudiziaria per gli accertamenti del caso”.