Bergamo, rapinata in casa: bloccata con una mano al collo

di redazione Blitz
Pubblicato il 22 febbraio 2014 12:14 | Ultimo aggiornamento: 22 febbraio 2014 12:14

carabinieri-gazzellaBERGAMO – Una mano stretta al collo, per tenerla ferma sul divano. E’ durata qualche minuto la rapina subita in casa da una cinquantenne della provincia di Bergamo, ma è stata comunque uno shock. La donna di Caravaggio all’Eco di Bergamo racconta: «Se avessi potuto in quel momento l’avrei ammazzato, non ho problemi a dirlo».

L’incubo è iniziato intorno alle 20, quando la cinquantenne, preoccupata per alcuni rumori, è scesa al piano interrato della sua abitazione dove vivono anche i genitori anziani e la badante. Preso atto che non c’era alcun problema, è risalita al piano terra dove abita con il marito (che era assente, in trasferta di lavoro). Ed è a questo punto che si è trovata di fronte uno dei rapinatori, entrato dalla porta finestra della cucina di cui, con i suoi due complici, aveva alzato la tapparella, tenendola poi sollevata mettendoci sotto una sedia: «Pensavo che fosse da solo, così l’ho affrontato dicendogli: “Cosa fai qui, guarda che chiamo i carabinieri”». Proprio in quel momento però sono entrati gli altri due complici ed è allora che la cinquantenne ha iniziato a guardarsi intorno, in cerca di un oggetto adatto per scagliare contro la banda.