Botti di Capodanno, strage di uccelli a Roma. La Lipu: “Si sono scontrati tra loro per la paura”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 Gennaio 2021 11:24 | Ultimo aggiornamento: 2 Gennaio 2021 11:24
Botti di Capodanno, strage di uccelli a Roma. La Lipu: "Si sono scontrati tra loro per la paura"

Botti di Capodanno, strage di uccelli a Roma. La Lipu: “Si sono scontrati tra loro per la paura”

Centinaia di uccelli a Roma sono morti a causa dei botti di Capodanno. Le immagini, le immagini degli uccelli morti per strada, in queste ore hanno fatto il giro del mondo.

Ma cosa è successo?

“Si sono scontrati tra loro per la paura e il disorientamento dovuto alle esplosioni dei fuochi di artificio – spiega all’AGI l’associazione Lipu, Lega italiana protezione uccelli -.

Sono pochi i sopravvissuti. Purtroppo la tecnica delle esplosioni con disorientamento è utilizzata spesso, soprattutto dai bracconieri.

Gli uccelli dormono sugli alberi e, ai primi rumori sospetti si agitano. La paura fa perdere loro concentrazione e questo li porta a sbattere tra loro o al muro”.

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“Ci vorrebbe un cecchino – spiegano i volontari -. Quando siamo stati contattati alle 2 di notte c’era già poco da fare. Ci hanno detto che via Cavour era piena di uccelli morti, ma credo che sarà così anche in altre zone”. 

“Da giorni – spiegano Piergiorgio Benvenuti e Fabio Ficosecco, rispettivamente presidente nazionale e responsabile romano del Movimento ecologista “Ecoitaliasolidale” – abbiamo in tutti i modi lanciato l’appello alla sindaca Raggi di vietare l’uso dei botti per tempo e non al 90′ minuto.

Tutto vano e come al solito il divieto è stato firmato fuori tempo massimo quando già coloro che avevano intenzione di utilizzarli ne erano provvisti.

Abbiamo da anni ricordato come le ragioni che giustificano il divieto siano molteplici: la tutela della salute pubblica, il benessere degli animali e, quest’anno piu’ che mai, vi era l’esigenza di limitare il carico di lavoro negli ospedali, già sotto pressione a causa del Covid-19″. (Fonte: Agi)