Brindisi svuotata per la bomba: 217 detenuti trasferiti (momentaneamente) a Lecce

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 Dicembre 2019 18:26 | Ultimo aggiornamento: 15 Dicembre 2019 18:26
Brindisi svuotata per la bomba della seconda guerra mondiale: 217 detenuti trasferiti (momentaneamente) a Lecce

Brindisi, la bomba della seconda guerra mondiale fatta brillare (foto Ansa)

ROMA – Anche il carcere di Brindisi è stato fatto sgomberare per le operazioni di messa in sicurezza dell’ordigno bellico trovato un mese fa nel cantiere di un cinema. Sabato sera (14 dicembre) 217 detenuti sono stati trasferiti nel penitenziario di Lecce e il loro rientro nel carcere di via Appia è avvenuto 24 ore dopo. Circa 60 persone agli arresti domiciliari sono state condotte in una struttura dedicata, sottoposte al controllo delle forze dell’ordine, per poi rientrare come gli altri concittadini nelle proprie abitazioni.

Le condizioni deteriorate dell’ordigno del 1941, trovato durante i lavori di ampliamento di un cinema multisala, hanno richiesto misure di sicurezza molto rigide. Nel cuore della città è stata tracciata un’unica ‘zona rossa’, il cui centro è stato indicato nel luogo in cui si trovava la bomba, con un raggio di 1.616 metri. In tutto sono stati evacuati 53.700 cittadini, obbligati ad allontanarsi per la propria incolumità.

Nel carcere di Brindisi, che si trova all’interno dell’area indicata, non ci sono detenuti al 41 bis o situazioni particolarmente gravi che esigono controlli specifici. In un primo momento era stato deciso di procedere con trasferimenti, in più scaglioni, in istituti di pena fuori regione. Nel corso delle varie riunioni operative, invece, è stata individuata una soluzione meno onerosa. E’ stata utilizzata un’ala nuova, appena inaugurata, del carcere di Borgo San Nicola a Lecce. Questo ha impedito di dover imporre lunghe permanenze fuori e difficoltà nei contatti con le famiglie. A bordo di pullman i detenuti sono stati condotti nel vicino capoluogo salentino. Allo stesso modo rientreranno alla base. (Fonte Ansa).