“Non mi devi servire perché sei nero”. Cameriere umiliato a San Benedetto del Tronto

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 Settembre 2020 12:40 | Ultimo aggiornamento: 9 Settembre 2020 12:40
"Non mi devi servire perché sei nero". Cameriere umiliato a San Benedetto del Tronto (Ascoli)

“Non mi devi servire perché sei nero”. Cameriere umiliato a San Benedetto del Tronto (Foto d’archivio Ansa)

Non vuole essere servito da un cameriere nero: succede in un ristornate a San Benedetto del Tronto.

“Signore cosa desidera?”; “Guarda non mi devi servire perché sei nero”. La frase l’ha pronunciata un cliente nei confronti di un cameriere nero nel ristorante di un albergo di San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno). Ne ha parlato il direttore della locale Caritas Diocesana, Don Gianni Croci.

Cameriere nero rifiutato a San Benedetto del Tronto: l’audio Whatsapp

A lui è giunta in un vocale mandato su un chat di gruppo la denuncia di Mohamed, giovane cameriere. Mohamed da tempo vive in Riviera ospite della casa di accoglienza e prende parte a tirocini formativi presso strutture ricettive.

“In quel momento volevo sparire”, ha confidato il ragazzo dopo l’accaduto anche a un suo collega che lo ha difeso, rivolgendosi direttamente al cliente: “Guardi signore lei non deve dire queste cose perché non è giusto. Che importa se lui è nero o bianco!?”.

Trambusto nel ristorante

Ne sarebbe seguito parecchio trambusto nel locale. “Il signore ha iniziato a gridare che non gli si doveva parlare così, perché era più anziano – ha riferito il giovane cameriere – e infine è arrivato anche lo chef. Mah, siamo nel 2020 ed esiste ancora gente così? Comunque vi giuro che questa cosa mi ha toccato molto, – ha riferito ancora il giovane – perché c’era tanta gente lì, e mi guardava…”.

“Un episodio di questo genere si commenta da solo – ha detto don Gianni – Abbiamo pensato di condividerlo perché possa aiutare a riflettere e soprattutto e soprattutto a far risorgere, nella testa e nel cuore, quel po’ di umanità che ogni persona ha in dotazione”. (Fonte Ansa)