Camorra: sette arresti nel napoletano per usura e estorsione

Pubblicato il 9 Luglio 2009 7:30 | Ultimo aggiornamento: 9 Luglio 2009 9:57

I carabinieri della Guardia di Finanza di Napoli hanno eseguito sette decreti di fermo nei confronti di usurai legati sia al clan Pagano-Ferone, vicino agli scissionisti del clan Di Lauro e attivo a Casavatore, nel napoletano sia al clan Reale, che opera nel quartiere di Napoli di San Giovanni a Teduccio.

I due gruppi di usurai avevano costretto un impresario musicale a cedere quote della sua società e a dare 200 mila euro, e un grossista di libri a cedere la sua azienda valutata 1,5 milioni di euro. Le accuse per tutti i fermati sono di estorsione e usura aggravata dal metodo mafioso.