Cinema America, identificati i quattro aggressori. Tra loro anche appartenenti a Blocco Studentesco

di redazione Blitz
Pubblicato il 18 Giugno 2019 19:23 | Ultimo aggiornamento: 19 Giugno 2019 8:07
Cinema America, identificati i quattro aggressori

Cinema America, identificati i quattro aggressori (Foto Ansa)

ROMA – Sono state identificate dalla polizia le quattro persone ritenute responsabili dell’aggressione ai ragazzi che indossavano le magliette del Cinema America avvenuta sabato sera a Trastevere, a Roma. Le indagini sono state condotte dalla Digos della questura di Roma. Si tratta di quattro maggiorenni, tutti tra i 22 e i 23 anni, che dai primi accertamenti sarebbero vicini agli ambienti dell’estrema destra romana e che sono stati portati in questura per essere interrogati, dopo una serie di perquisizioni scattate nelle loro abitazioni in zona Casalotti, periferia nord-ovest della Capitale. Qui gli investigatori avrebbero trovato tutta una serie di elementi dai quali emerge la vicinanza e la simpatia dei quattro per i movimenti dell’estrema destra. Tra i fermati ci sarebbero anche ragazzi appartenenti all’area del Blocco Studentesco, associazione studentesca italiana d’ispirazione neofascista

Le indagini sono scattate subito dopo l’aggressione, avvenuta alle 4 del mattino di domenica tra i vicoli di Trastevere, dove i quattro amici stavano concludendo la serata dopo aver assistito in piazza San Cosimato alla proiezione di First Reformed organizzata dal cinema America. E proprio la t-shirt della sala, che uno di loro indossava, sarebbe stato il motivo che ha scatenato la violenza del gruppo di aggressori, almeno sette-otto persone stando a quanto ricostruito finora. “Hai la maglietta del cinema America, sei antifascista, levatela subito e vattene di qua” avrebbe detto uno dei picchiatori, spalleggiato da un amico, a David Habib, il più grande dei quattro, che ha avuto il setto nasale rotto da una testata. Poi sarebbero sopraggiunte almeno altri sei ragazzi che avrebbero cominciato a prendere a calci e pugni i quattro, per poi darsi alla fuga per i vicoli. Un assalto squadrista in piena regola.

Proprio la testimonianza di David e degli altri ragazzi è stata fondamentale però per identificare i primi quattro del gruppetto di assalitori: “Erano di Roma nord – hanno raccontato alla Digos i ragazzi – uno di loro aveva un tatuaggio con quattro numeri romani sul braccio e un altro era rasato”. Così, una volta ottenuta la descrizione dei presunti autori del pestaggio e l’orario in cui si è verificata l’aggressione, gli uomini della Digos e i carabinieri della compagnia di Roma Trastevere hanno acquisito tutte le immagini delle telecamere della zona. Fondamentali, in particolare, si sono rivelate quelle registrate dalle telecamere di sorveglianza di alcuni negozi vicini al punto dove i quattro ragazzi sono stati aggrediti. Le immagini sono state nuovamente mostrate ai feriti: e gli ulteriori elementi forniti dai giovani hanno consentito agli investigatori di far scattare una serie di accertamenti, riscontri e raccolta di informazioni che ha portato ad identificare i quattro. (Fonte: Ansa)

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