“Claudio Giardiello criminale o eroe?”. Su Facebook spunta pagina shock

di redazione Blitz
Pubblicato il 9 Aprile 2015 17:07 | Ultimo aggiornamento: 9 Aprile 2015 17:09
"Claudio Giardiello criminale o eroe?". Su Facebook spunta pagina shock

“Claudio Giardiello criminale o eroe?”. Su Facebook spunta pagina shock

MILANO – “Claudio Giardiello, criminale o eroe?”. E’ il titolo-quesito di un’inquietante pagina apparsa su Facebook a poche ore dalla strage al Tribunale di Milano, dove Giardiello, imputato per bancarotta fraudolenta ha cominciato a sparare all’impazzata uccidendo il giudice fallimentare Fernando Ciampi, l’avvocato Lorenzo Alberto Claris Appiani e il testimone, Giorgio Erba. Non è noto chi ci sia dietro alla cinica iniziativa, fatto sta che la pagina conta già 24 like. Quelli che solidarizzano con l’attentatore “vittima” a sua volta di uno “Stato strozzino”.

In copertina c’è l’austera facciata del Tribunale di Milano, la foto profilo è invece quella in bianco e nero di Giardiello apparsa su tutti i giornali. Poche righe descrivono il (non) senso della pagina:

”Sicuramente gesto sbagliato ma quanti Claudio Giardiello ci sono vittime del sistema che ti rovina l’esistenza e ti induce a commettere queste azioni”.

Poi un post che invita alla riflessione cercando di contestualizzare la furia omicida di un uomo “tagliuzzato” (sic!), ma forse voleva dire taglieggiato, da “uno Stato che vuole solo fregarti le tasse”,

“messo in croce con continui processi e condanne, sicuramente derubato di tutti i suoi beni materiali e per finire hanno tentato di metterlo pure in gabbia. Ora io non voglio assolutamente giustificare il suo gesto ma riflettiamo su quanti Claudio Giardiello ci sono in Italia per colpa di uno stato strozzino, con situazioni simili pronti ad esplodere”.

Fortuna che a commento interviene qualche utente un po’ più informato dei fatti che scrive:

“Probabilmente uno che non sapeva fare il suo lavoro e che ha fregato un sacco di gente che lavorava. Un fallito che si sarà portato dietro un sacco di debiti e probabilmente ha messo in croce tutta una serie di lavoratori e gente che faceva il suo lavoro onestamente. Questo vuol dire Bancarotta fraudolenta. Se non sei capace di fare il tuo lavoro alle condizioni che tutti devono rispettare basta chiudere.. altro che Stato strozzino”.