Trento: uccide compagna, figlia e si butta di sotto

di Redazione Blitz
Pubblicato il 12 agosto 2015 17:03 | Ultimo aggiornamento: 12 agosto 2015 18:56
Trento: uccide compagna, figlia e si butta di sotto

Trento: uccide compagna, figlia e si butta di sotto

TRENTO – Doppio omicidio e suicidio nel centro di Trento. Un uomo di 63 anni, Claudio Rampanelli,  ha ucciso prima la compagna Laura Simonetti, poi la figlia di lei Paola Ferrarese e infine si è ucciso gettandosi dal balcone.

L’uomo si è lanciato nel vuoto dal tetto, finendo in un cortile interno del caseggiato. E proprio mentre si trovava sul tetto l’avrebbero visto dei vicini di casa, che hanno chiamato le forze dell’ordine. Sul posto, oltre al 118, sono intervenuti polizia, carabinieri e il magistrato di turno Pasquale Profiti.

Le due donne sono state uccise a coltellate.  Rampanelli, 63 anni, era un carpentiere che aveva dovuto smettere di lavorare in seguito a un grave infortunio, poi aveva gestito con un’altra donna un bar in città, per qualche anno. La compagna uccisa oggi era Laura Simonetti, 53 anni, casalinga, e con loro da qualche tempo viveva quella che è diventata la seconda vittima, Paola Ferrarese, 27 anni, laureanda in architettura e ingegneria a Trento, figlia della donna uccisa e dell’ex compagno, residente nello stesso stabile.

Rampanelli, Simonetti e la figlia di lei vivevano al primo piano, l’ex della donna al secondo, a quanto risulta dalla testimonianza di una coppia di amici, accorsi sul posto, che descrivono i due come una coppia tranquilla. “Avevo visto lui due giorni fa a spasso col cane” ha detto l’uomo. “Nulla ci avrebbe mai fatto pensare qualcosa di simile” confermano entrambi, che spiegano come Simonetti e il suo ex abbiano un secondo figlio, 30 anni, che vive a Hong Kong.