Coronavirus, la 41enne di Milano con la febbre alta il 22 dicembre: “Ora ho gli anticorpi al Covid”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 30 Aprile 2020 9:33 | Ultimo aggiornamento: 30 Aprile 2020 9:33
Coronavirus, Ansa

Coronavirus, la 41enne di Milano con la febbre alta il 22 dicembre: “Ora ho gli anticorpi al Covid” (foto Ansa)

ROMA – Il coronavirus era già a Milano a dicembre?

Era il 22 dicembre quando una professionista milanese di 41 anni, con la febbre alta, ha chiamato il suo medico:

“È iniziata con una febbre poco sopra il 37 – racconta la donna al Corriere della Sera -Era il 22 dicembre. Poi la febbre è salita. La sera del 26 ha sballato i 39. Ho chiamato la guardia medica. Il giorno dopo, prescritto dal sostituto del medico di base, ho iniziato il primo antibiotico”.

Il primo gennaio, racconta il Corriere, però iniziano delle fitte violentissime tra le costole, alla schiena. Altra chiamata alla guardia medica. Altra visita in ambulatorio. Secondo antibiotico. Primo sospetto di polmonite. E una tosse talmente pesante che quel giorno il medico fa anche un’altra ipotesi.

Il 6 gennaio la donna va al pronto soccorso.

Esito: “Probabile polmonite”.

Poi la donna, la 41enne, guarisce e torna al lavoro.

Qualche giorno fa la donna ha fatto il test sierologico.

Risultato?

Scrive il Corriere:

Immunoglobuline IgM (quelle prodotte per prime in caso di infezione) “negative”. Significa che la donna a fine aprile non è infetta. Le IgG, invece, sono “positive”, segno che la professionista ha avuto l’infezione qualche tempo prima. 

Esiste dunque un’alta probabilità che la donna si sia ammalata di coronavirus, a Milano, a fine dicembre. Sarebbe dunque una di quelle persone che ha contratto il virus quando l’epidemia era sommersa. (Fonte: Il Corriere della Sera).